Italian English French German Spanish
TwitterFacebookYoutubeBlogger
Mercoledì, 5 Agosto 2026 01:41

video***PARTE IL RESTAURO AL GIOIELLO DI GAETA MEDIEVALE LA "GRAN GUARDIA" - AGGIUDICATI I LAVORI


GAETA 31 maggio 2019 - I lavori di restauro della Gran Guardia di Gaeta a piazza Traniello cominceranno a breve. Intanto l’appalto per l’avvio dei lavori di restauro e recupero funzionale dell'edificio denominato "La Gran Guardia" a Gaeta è stato affidato alla società “Impresa Accetta Costruzioni srl”.

La costruzione neoclassica voluta da Ferdinando IV di Borbone e realizzata su disegno dell’architetto Pietro Paolo Ferrari (1786), discepolo di Luigi Vanvitelli, serviva da Gran Guardia alla guarigione di Gaeta ed è caratterizzato da un maestoso portico. La meridiana, del 1852, è opera del Genio Militare, che la collocò sul frontale assieme ai due trofei d’arma.

Il bando è stato presentato attraverso il CUC, centrale unica di committenza, sottoscritta tra i Comuni di Formia Gaeta e Minturno ai sensi dell’art.33 comma 3 bis del decreto legislativo 163/2006 che regola la convenzione che ha istituito la Centrale Unica di Committenza, di cui il Comune di Formia risulta Comune Capofila.

Come risulta dai verbali agli atti dell’ufficio, hanno presentato la loro offerta tredici imprese, di cui tredici offerte sono risultate ammissibili alla procedura di gara, in seguito alla valutazione delle offerte tecniche ed economiche la Commissione ha formulato proposta di aggiudicazione nei confronti dell’ impresa prima classificata “Impresa Accetta Costruzioni srl”, con sede in Gaeta alla Via Veneto n. 7, che ha contestualmente disposto la trasmissione degli atti al Responsabile della Centrale Unica di committenza per gli adempimenti di competenza.

La scelta è avvenuta secondo il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base dei criteri e dei punteggi stabiliti dal disciplinare di gara. Il valore dell’appalto è comprensivo di spese ed al netto del ribasso offerto dall’aggiudicatario trova copertura nel bilancio del Comune di Gaeta, come indicato nella determinazione dirigenziale n. 368/CTA del 21/12/2017 del Comune di Gaeta.

È stata oltretutto approvata la procedura di gara per la concessione del servizio di Tesoreria Comunale per la durata di 5 anni, con l’aggiudicazione mediante procedura aperta e attribuito, ai fini degli adempimenti di legge al contratto quinquennale in argomento, un valore presunto di 194.417,11 euro.

Il Servizio di Tesoreria comunale per il periodo di cinque anni a far data dal 01/01/2019 è stato attribuito alla “Società Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” per la somma annuale di 19.600 euro oltre Iva , per complessivi 98.000 euro oltre Iva per il quinquennio.

Ecco come si presentava lo stabile nel 2016, in preda al degrado. VIDEO Un viaggio esclusivo con le nostre telecamere all'interno dello storico edificio. Clicca sull'immagine sotto e guarda il filmato.

Gaeta 4 ottobre 2016.  Il prossimo 12 ottobre, (dopo circa 20 anni di abbandono) la Gran Guardia tornerà finalmente alla Città di Gaeta! Mercoledì 12 ottobre alle ore 11 in piazza Gen. Traniello la firma dell'accordo di valorizzazione.

La costruzione neoclassica voluta da Ferdinando IV di Borbone e realizzata su disegno dell’architetto Pietro Paolo Ferrari (1786), discepolo di Luigi Vanvitelli, serviva da Gran Guardia alla guarigione di Gaeta ed è caratterizzato da un maestoso portico. La meridiana, del 1852, è opera del Genio Militare, che la collocò sul frontale assieme ai due trofei d’arma.

Lo scorso giugno era stato avviato l'iter per l'acquisizione gratuita e successivo recupero e valorizzazione dello storico immobile della Gran Guardia, nell'ambito di un processo di sviluppo culturale e turistico del Centro Storico di Gaeta S. Erasmo, con l'adesione, mediante delibera ad hoc, al Federalismo Demaniale Culturale, previsto dalla normativa vigente".

"Dopo venti anni di totale disuso - prosegue il Primo Cittadino - è intento della nostra Amministrazione far "rivivere" l'antico edificio di notevole pregio storico - architettonico, situato nel cuore del quartiere medievale.

Punto strategico di riferimento per chiunque, turisti e cittadini, per la ricchezza di siti e beni storici, culturali e artistici, qui custoditi gelosamente, ma aperti alla fruizione pubblica, tanto da rendere il Centro Storico un vero e proprio salotto per gli amanti della Storia, dell'Arte e della Cultura, da vivere affacciati sul mare, immersi nel meraviglioso paesaggio del Golfo.

In tale contesto potrà rinascere la Gran Guardia per essere inserito, quale luogo simbolico d'accesso, all'importante circuito museale e storico - culturale creatosi negli anni e che oggi rappresenta un'offerta culturale internazionale di peculiare rilievo. Contestualmente esso potrà essere sede privilegiata di manifestazioni ed iniziative mirate, in piena sintonia con il valore e la storia dell'edificio, il quale si presta a fungere anche da auditorium per eventi musicali di elevato profilo artistico".

"Dopo venti anni, dunque, riapriremo alla città, la Gran Guardia! - conclude Mitrano - Un progetto che è quasi un sogno da realizzare, che sta particolarmente a cuore alla nostra Amministrazione, cui dedicheremo il massimo impegno nei prossimi mesi, per giungere a conclusione in tempi certi".

A dare il via all'importante iter, la delibera n.102 del 9 giugno 2016, con la quale la Giunta ha aderito al Federalismo Demaniale Culturale (ex art.5, comma 5 D. Lgs. n. 85 del 28/05/2010), approvando la proposta di Programma di Valorizzazione della Gran Guardia e del connesso progetto di restauro e recupero funzionale.

L'atto deliberativo demanda altresì il Sindaco alla firma degli atti consequenziali: in primis la definizione dell'Accordo di Valorizzazione che dovrà essere sottoscritto con il Ministero dei Beni Culturali e del Paesaggio e l'Agenzia del Demanio.

Con tale Accordo infatti il Comune potrà dare il via all'iter per l'acquisizione a titolo gratuito della Gran Guardia al proprio patrimonio, verranno stabiliti e precisati gli obbiettivi e le loro modalità di attuazione, e sarà anche definita un'indicazione preliminare degli interventi tecnici di recupero del bene.

Si potrà così procedere all'approvazione del progetto esecutivo di recupero del bene ed all'ottenimento dei necessari nulla osta per l'avvio dei lavori.

Nel Programma approvato è ben spiegato l'obiettivo prefissato dall'Amministrazione Comunale: recuperare lo storico edificio e dedicarlo alla promozione dell'offerta turistica, culturale ed artistica del territorio.

L'idea di valorizzazione consiste pertanto nell'utilizzo della Gran Guardia come luogo che rappresenti simbolicamente il "punto di accesso" e di promozione del sistema museale e storico- culturale della Città di Gaeta, un'offerta culturale che non ha eguali fino a Roma.

In particolare il quartiere medievale di S. Erasmo, proprio grazie alla presenza di diversi siti culturali, ha potuto realizzare una "rete" culturale e museale mettendo a sistema i luoghi che rappresentano una potenzialità in tal senso: il Museo Diocesano, il Santuario della Santissima Annunziata, la Pinacoteca d'Arte Contemporanea Giovanni Da Gaeta, il Palazzo della Cultura, il Castello Angioino - Aragonese, la Cattedrale di S. Erasmo, il Parco regionale di Monte Orlando che, oltre al prezioso patrimonio paesaggistico, possiede anche un notevole patrimonio storico -archeologico.

L'immobile Gran Guardia è al centro di questa ricchezza artistica e culturale, affacciandosi sulla piazza principale del quartiere medievale. Per questo motivo, ma anche per la sua storia e le attività ricreative e di rappresentanza che l'Esercito italiano era solito svolgere al suo interno, lo storico edificio rappresenta un simbolo importante per i cittadini di Gaeta.

La sua collocazione strategica lo rende perfettamente idoneo ad accogliere e promuovere l'intera offerta museale, storica e culturale della Città. Al contempo esso potrà ospitare, nei due saloni di rappresentanza, eventi ed iniziative di particolare prestigio e rilevanza.

La strategia di valorizzazione passa innanzitutto dal recupero strutturale dell'edificio che necessita di numerosi e rilevanti interventi. In secondo luogo la valorizzazione del bene prenderà concretamente forma attraverso il suo utilizzo istituzionale: la sua apertura al pubblico sia per l'accesso al sistema museale, sia per la realizzazione di eventi culturali dedicati.

Le spese per il recupero e la ristrutturazione dell'immobile saranno sostenute dalle casse comunali, fatta salva la possibilità di ricercare soggetti privati che intendano sponsorizzare, nelle modalità previste dalla Legge, gli interventi di ristrutturazione in questione.

Inoltre l'Amministrazione Comunale si riserva la possibilità di partecipare, per il reperimento delle risorse, a bandi di finanziamento regionali, governativi, comunitari e/o privati. L'intera struttura sarà gestita dal Comune di Ga

La Gran Guardia riapre i battenti, firmato accordo di valorizzazione

Nella gremitissima sala di rappresentanza della «Gran Guardia» ed in un'atmosfera di grande suggestione si è svolta questa mattina la cerimonia conclusasi con la firma dell'accordo di valorizzazione dello storico edificio denominato «La Gran Guardia», costruzione neoclassica, voluta dal Re Carlo III di Borbone e realizzata sotto il Regno di Ferdinando IV nel 1786, su disegno dell'arch. Paolo Ferrara, discepolo di Luigi Vanvitelli.

Numerosissima è stata anche la presenza delle autorità civili, militari e religiose (presente mons. Luigi Vari, arcivescovo di Gaeta) sede dell'ex circolo ufficiali e sottufficiali che ha chiuso definitivamente i battenti alla metà degli anni Novanta.

Dopo l'introduzione ed i ringraziamenti del sindaco Cosmo Mitrano sono intervenuti il prefetto Pierluigi Faloni, il prof. Giampaolo D'Andrea (capo di gabinetto del ministro Franceschini), la dottoressa Daniela Porro (Segretario Regionale per il Lazio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo) e l'ing. Pier Giorgio Allegroni (Direttore dell'Agenzia del Demanio, Direzione Regionale Lazio).

Prima di sottoscrivere l'accordo insieme al sindaco Mitrano, sia Porro che Allegroni hanno elogiato l'operato del sindaco e dell'amministrazione comunale nell'aver saputo raggiungere questo brillante traguardo in un tempo alquanto breve, e sottolineando che «quello della Gran Guardia è uno dei pochi accordi di valorizzazione tuttora sottoscritti nell'intera regione Lazio e rappresenta un esempio di come la collaborazione tra istituzioni possa produrre straordinari risultati, sviluppando effetti virtuosi anche sullo sviluppo del territorio».

E ciò dà ancor più rilievo all'evento perché in linea con quanto già sottolineato dal prof. D'Andrea (capo di gabinetto del ministro dei Beni culturali) il quale si era «complimentato con l'amministrazione comunale per essere stata virtuosa per la capacità di aver saputo attrarre risorse sul territorio e di averne trovate anche all'interno del proprio bilancio comunale».

«È un'emozione incontenibile - ha esordito il Primo Cittadino senza nascondere la sua forte commozione ed emozione - davvero un sogno che si realizza per la Città di Gaeta. Ringrazio il prefetto Faloni, l'arcivescovo mons. Vari e tutte le autorità civili e militari qui convenute che con la loro presenza contribuiscono a dare rilievo e valore all'evento.

Abbiamo immaginato questo momento sin dal primo giorno di mandato, perché ci abbiamo sempre creduto pur consapevoli delle molte difficoltà da superare. Ma il tenace impegno della nostra amministrazione, la collaborazione degli uffici comunali competenti, la disponibilità a valutare la nostra proposta di valorizzazione della Gran Guardia da parte degli organi preposti del MIBACT, della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Roma - il cui soprintendente Saverio Urciuoli ringrazio in modo particolare anche per essere qui presente fra noi -  e dell'Agenzia del Demanio, il sostegno determinante della professoressa Michela Di Macco (presidente Comitato tecnico-scientifico belle arti e membro del consiglio superiore beni culturali e paesaggistici), hanno permesso a tutti noi di essere qui oggi ad aprire le porte della Gran Guardia alla città di Gaeta.

E a scrivere tutti insieme una nuova pagina della storia cittadina: il prestigioso edificio borbonico da oggi diventa patrimonio del Comune.

Poi ha aggiunto: «Dopo i lavori di ristrutturazione, la Gran Guardia ritornerà a vivere in questo storico quartiere, cuore pulsante della vita culturale e artistica gaetana, punto strategico di riferimento per chiunque, turisti e cittadini, per la ricchezza di siti e beni storici, culturali e artistici, qui custoditi gelosamente, ma aperti alla fruizione pubblica.

In tale contesto potrà rinascere la Gran Guardia per essere inserita, quale luogo simbolico d'accesso, all'importante circuito museale e storico-culturale creatosi negli anni e che rappresenterà un'offerta culturale internazionale di peculiare rilievo. Contestualmente esso potrà essere sede privilegiata di manifestazioni ed iniziative mirate, in piena sintonia con il valore e la storia dell'edificio».

«Siamo entrati nella Storia - ha concluso il sindaco Mitrano - per riappropriarci di una pagina, troppo a lungo rimasta vuota! La riempiremo di forme e contenuti, quelli ispirati alle radici più profonde, più intime, ma anche più preziose della cultura, dell'arte, delle tradizioni della nostra meravigliosa Gaeta. Sarà una pagina aperta al futuro...  sarà compito dei nostri giovani continuare a scriverla».

Video Notizie

Clicca Mi Piace e resta sempre aggiornato!

Console Debug Joomla!