Campagna Mondiale Nastro Rosa provincia di Latina VIDEO Successo a Roccagorga per l'apertura ufficiale dell'edizione 2016
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Mercoledì, 05 Ottobre 2016 19:51
- Scritto da Redazione
Un foltissimo pubblico ha assistito, il 2 ottobre scorso, nel teatro comunale di Roccagorga, all'apertura ufficiale dell'edizione 2016 della Campagna Mondiale Nastro Rosa nella provincia pontina.
Clicca sull'immagine sotto e guarda il VIDEO - Nel filmato vi proponiamo alcuni momenti della manifestazione e le interviste a relatori e ospiti.
Sindaci, volontari, medici, infermieri, amministratori di vari enti: tutti accorsi a Roccagorga per stringersi intorno ai vertici pontini della Asl, della Lilt e dell'Università per riaffermare la volontà di aiutare le donne a liberarsi dalla paura e abbracciare quella della corretta prevenzione.
Scongiurare il tumore al seno deve essere l'obiettivo collettivo che unisce tutti e che aiuta le donne che si ammalano a non disperare e quelle sane a preservare salute e bellezza. Significativa la presenza del nuovo direttore generale della Asl di Latina, il dottor Giorgio Casati, che non ha trascurato di dirsi "orgoglioso" del lavoro finora svolto dagli operatori sanitari e dal volontariato, visti soprattutto gli ottimi risultati conseguiti.
Migliorano le prospettive, aumentano le guarigioni, si moltiplicano gli sforzi per raggiungere il maggior numero di donne facendo capire loro che solo una diagnosi precoce consente di preservare il seno e guarire dalle patologie oncologiche.
Non a caso l'avvento della Breast Unit dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina ha rappresentato e sta rappresentando un fiore all'occhiello nel pianeta della sanità pontina, conseguendo risultati medico-scientifici e socio-culturali di notevole valenza.
Applaudito l'intervento del dottor Fabio Ricci, direttore clinico della Breast Unit, ma anche ricercatore e pioniere per tanti degli aspetti che oggi rappresentano svolte epocali nella lotta ai tumori.

Oggi si opera infatti senza prolungati ricoveri ospedalieri, ci si fa carico delle donne ammalate con tutta un'équipe di specialisti che ne seguono passo passo la diagnosi, l'intervento, la cura e il mantenimento in salute, senza trascurare gli aspetti psicologici che investono le donne e le loro famiglie con la furia di uno tsunami.
E oggi soprattutto, si colma una disuguaglianza territoriale ed economica, evitando a tante famiglie gli strazianti viaggi della speranza verso regioni lontane da casa.
Non a caso tutti i relatori, a cominciare dal dott. Alessandro Rossi, presidente della Sezione Provinciale della Lilt di Latina, hanno sottolineato l'importanza della sinergia creatasi tra discipline mediche, strutture, volontariato, ricerca universitaria, così da avere tutti sempre e comunque obiettivi comuni che mettano al centro le persone, le donne nel caso del tumore al seno.
Ancora una donna su otto rischia di ammalarsi di cancro alla mammella, ma aumentano le guarigioni perchè la prevenzione primaria e secondaria, gli screening (ora anche gratuiti per donne inferiori ai 50 anni), le cure mirate, le tecnologie avanzate permettono tutto questo.

In una Roccagorga tutta rosa, allora, è stato possibile festeggiare l'avvio del Nastro Rosa, è stato possibile evitare parole come "guerra", "lotta", "paura" e sostituirle con "speranza", "consapevolezza", "percorso coraggioso".
"Insieme ce la possiamo fare" resta lo slogan che campeggia il mese di ottobre in 70 nazioni e nei 33 Comuni pontini che, ancora una volta, hanno aderito all'invito della Lilt illuminando di rosa monumenti, piazze e fontane.
Buon Nastro Rosa a tutti!

