GAETA ROSA DEI VENTI SU CHIUSURA PPI GAETA E CRISI IDRICA
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Martedì, 27 Settembre 2016 21:24
- Scritto da associazione La Rosa dei Venti - Gaeta
ROSA DEI VENTI SU CHIUSURA PPI GAETA E CRISI IDRICA
Gaeta 27 settembre 2016. Nota stampa integrale inviata da associazione La Rosa dei Venti - Gaeta. "La condotta dell’Amministrazione che sta guidando Gaeta si conferma ancora una volta scellerata, immobile e fallimentare nel difendere gli interessi della collettività.
Ad affermarlo con forza è l’associazione “La Rosa dei Venti” che interviene sulla chiusura definitiva del Punto di Primo Intervento dell’ex Ospedale Di Liegro che la Regione Lazio vuole effettuare unitamente a quella di altri PPI pontini.
Con tale nefasta decisione, comunicata sia al Ministero della Salute che a quello dell’Economia nello scorso mese di luglio, e che dunque al momento pare irreversibile, gli abitanti di Gaeta non beneficerebbero più dei servizi offerti da quello che rimane dell’ex pronto soccorso, neanche per 12 ore al giorno.
Ciò è molto grave in quanto tutti i traumatizzati saranno costretti a fare riferimento al pronto soccorso dell’Ospedale Dono
Svizzero di Formia, peraltro gia’ congestionato ed in perenne affanno per quanto riguarda il personale, sottoponendosi ad infiniti disagi.
L’aspetto vergognoso della vicenda, che aprirebbe la strada ad una definitiva chiusura del Di Liegro, è che tutto cio’ si sta verificando nel totale immobilismo e silenzio del Sindaco Mitrano e della sua amministrazione, evidentemente distratta dai lavori di restyling, alcuni davvero inutili, male eseguiti e costosissimi, in corso in città.
Ci chiediamo dove sia finito il proficuo rapporto di collaborazione tra la Direzione Generale della Asl di Latina ed il Comune piu’ volte in passato sbandierato con enfasi dal primo cittadino anche grazie a roboanti comunicati stampa.
Non riteniamo che assistere con colpevole inerzia ad una decisione che avrà evidenti ripercussioni negative su tutta la cittadinanza, a vantaggio delle strutture sanitarie di Fondi, comune dove guarda caso Mitrano esercita funzioni di Dirigente al Bilancio, e Formia che andrebbero ad accogliere i servizi del moribondo Di Liegro possa definirsi “proficuo rapporto di collaborazione”. Al contrario significa svendere il patrimonio della città ad altri a cui si è subordinati alla faccia dei bisogni e del diritto alla salute dei cittadini.
A Gaeta ormai non è rimasto più niente. Cosa aspetta il sindaco ad opporsi “con tutto il suo cuore” e tutti gli strumenti a sua disposizione a questo ennesimo saccheggio della città?
In passato si era cercato di salvare il nosocomio gaetano. Ricordiamo un ordine del giorno votato in Consiglio comunale sotto l’Amministrazione Magliozzi con cui il Comune metteva a disposizione gratuitamente del costituendo Ospedale del Golfo l’area dei Cappuccini.
Il fallimento dell’Amministrazione in carica si è registrato anche sulla grave carenza idrica che nei mesi estivi ha creato enormi disagi a cittadini, turisti ed attività produttive con il sindaco dimostratosi incapace di prendere una ferma posizione contro Acqualatina.
A fronte di un’estate disastrosa Mitrano si è limitato solo a chiedere al gestore una ridicola riduzione del 30% sulla bolletta!!!
Un intervento, secondo noi, insufficiente che dimostra l’assenza di volontà a voler tutelare la collettività. Non va dimenticato che il Sindaco è anche dirigente al Comune di Fondi e proprio da questa città proviene Giuseppe Addessi, presidente di Acqualatina.
Forse dietro al comportamento del primo cittadino, che ha anche votato il bilancio della spa dell’acqua, c’è la volontà di allinearsi a decisioni prese altrove?
Una città non si amministra riempiendosi la bocca di belle parole affidate ad improduttivi comunicati stampa con il solo scopo di ammaliare l’opinione pubblica. Servono ferme prese di posizione ed atti concreti a difesa dei propri concittadini. Che purtroppo non vediamo."
