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Lunedì, 22 Giugno 2026 15:24

GAETA "Tutto è pronto... direttore, farmacista, commesso e magazziniere...ecco la farmacia comunale alla "Piaja"


"Inconferibilità e incompatibilità: Leccese e Coscione, due facce della stessa medaglia."

Gaeta 24 giugno 2016. Riceviamo e pubblichiamo nota inviata in redazione dal consigliere Provinciale Eduardo Accetta in merito alla questione sull'apertura imminente della farmacia comunale a Gaeta.

"Tutto è pronto per la farmacia comunale. Direttore, farmacista, commesso e magazziniere. Ieri è spuntata, nel piccolo e modesto locale scelto per dare lustro all'attività dell'amministrazione nella piazzetta di San Carlo, il quartiere tanto caro a chi fortemente l'ha voluta,non solo per la sua poltrona ma per dare tutti una serie di servizi alla collettività, arginando le lobby affaristiche, anche l'insegna che ne annuncia la prossima apertura."

Interviene così sulla questione, il consigliere Eduardo Accetta - "che da tempo sostiene come tutta l'attività portata avanti dal Co.i.fa.l., il Consorzio intercomunale delle farmacie laziali costituito dai comuni di Gaeta, Bracciano e Castel Madama, sia stata caratterizzata da innumerevoli ombre, culminate nella nomina dell'ex assessore Cristian Leccese a presidente della società LazioFarma - Farmacia Pubbliche Laziali SpA."

"A nulla è servita la discussione in consiglio comunale circa la presunta inconferibilità dell'ex assessore Cristian Leccese a presidente di LazioFarma. Questa amministrazione è totalmente indifferente alle richieste di trasparenza che provengono dalla comunità locale che chiede a gran voce che venga fatta chiarezza sui ruoli e sulla legittimità dell'operato dell'amministrazione.

Evidentemente la vicenda del concorso dei vigili urbani, di cui non si è avuta più notizia in barba a quanti avevano partecipato alle prima fasi della selezione, non ha insegnato nulla.

Il Sig. Cristian Leccese, ex Assessore e Vice Sindaco della Giunta Mitrano, si è dimesso nel mese di agosto 2015 dagli incarichi politici rivestiti in amministrazione fin dall'insediamento per essere nominato, qualche mese più tardi,nel gennaio 2016, a presidente del CdA della Società privato/pubblica LazioFarma – Farmacie Pubbliche Laziali S.p.A. Come Vice Sindaco egli ha rappresentato, su delega del Sindaco, il Comune di Gaeta all'interno dell'Assemblea dei Soci del Consorzio Intercomunale delle Farmacie Pubbliche Laziali (Co.i.fa.l.), fino, appunto, alle sue dimissioni dalla Giunta, per essere sostituito in questo ruolo dal consigliere dott. Gennaro Dies.

Intravedendo la violazione di norme poste a garanzia della trasparenza negli incarichi ai vertici di aziende partecipate, il sottoscritto ha inoltrato da tempo una precisa richiesta al responsabile dell'anticorruzione presso l'amministrazione comunale nella persona del segretario generale Dott.Luigi Pilone e al responsabile dell'anticorruzione del Consorzio Co.i.fa.l nella persona del direttore generale, senza ricevere alcun riscontro.

Il riferimento normativo è il decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39 secondo il quale (art. 7 comma 2 lett. d) a coloro che nei due  anni  precedenti  abbiano fatto parte  della  giunta  o del consiglio di una provincia o di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, non possono essere conferiti nella stessa regione incarichi di amministratore di enti di diritto privato  in controllo pubblico.

A sostegno di tale tesisi è espressa anche l'Autorità Nazionale Anticorruzione attraverso l'Orientamento n. 122 del 17 dicembre 2014, in cui si specifica che sussiste situazione di inconferibilità, ai sensi dell'art. 7, comma 2 lett. d) del d.lgs. n. 39/2013, tra l'incarico di presidente del consiglio di amministrazione di un ente di diritto privato in controllo pubblico di livello locale e quella di componente di una giunta di un comune che è uno dei soci di maggioranza, non essendo trascorso il cd. "periodo di raffreddamento" previsto dal legislatore tra la carica politica svolta e l'incarico "amministrativo" successivamente conferito".

Alla inconferibilità dell'ex assessore Leccese si è aggiunta poi la nomina dell'assessore all'urbanistica Luigi Coscione,il quale in data 18 aprile 2016 rassegnava le dimissioni dalla carica di presidente del Consiglio Comunale a causa di ragioni personali ed impegni professionali , altro caso di presunta violazione di norme poste a garanzia del corretto e trasparente andamento dell'amministrazione.

L'art. 78 comma 3 del TUEL specifica infatti che "I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato".

Tale dovere di astensione si concreta nell'esercizio di attività professionali come quelle di ingegnere, architetto, geometra, geologo, urbanista ma anche imprenditore edile o agente immobiliare, ritenute dalla giurisprudenza incompatibili con il mandato pubblico ricevuto se esercitato nel territorio comunale di riferimento.

Ciò è ben noto sia agli amministratori che al responsabile dell'anticorruzione del comune, che si esime dall'esprimersi su temi di notevolissima importanza. Con troppa superficialità questa amministrazione si addentra in alchimie amministrative ritenendo di essere sempre al di sopra delle leggi e delle norme. E ciò con il sostegno, volontario o involontario, di una indifferente maggioranza consigliare.

Eduardo Accetta

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