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Lunedì, 22 Giugno 2026 15:25

Un vero trionfo d'amore per don Gigi VIDEO Bagno di fedeli a valmontone per il nuovo Vescovo di Gaeta Mons. Luigi Vari


RINGRAZIAMENTI DI SUA ECCELLENZA MONS. LUIGI VARI ARCIVESCOVO DI GAETA

Valmontone 21 giugno 2016. Trionfo d'amore per don Gigi, un vero e proprio bagno di folla per l'ordinazione del nuovo vescovo di Gaeta Mons. Luigi Vari.  Speciale servizio VIDEO con le immagini della cerimonia. Clicca sull'immagine e guarda il primo contributo VIDEO.

 

«Una parola alla Chiesa di Gaeta per la quale sono ordinato vescovo. C’è un augurio che i papà ebrei fanno ai loro bambini quando diventano grandi. Una parola sola: ‘Vivi!’. Ed è l’augurio che io faccio alla Chiesa di Gaeta».

Con queste parole ieri, martedì 21 giugno nella Parrocchia Collegiata di Santa Maria Maggiore a Valmontone, mons. Luigi Vari ha ringraziato la Chiesa di Gaeta intervenuta per la sua consacrazione episcopale.

Ha presieduto la celebrazione il Vescovo della Diocesi suburbicaria di Velletri-Segni mons. Vincenzo Apicella, co-consacranti mons. Fabio Bernardo D’Onorio, Amministratore apostolico di Gaeta, e mons. Lorenzo Loppa, Vescovo della Diocesi di Anagni-Alatri. Hanno concelebrato mons. Domenico Pompili, Vescovo di Rieti, mons. Lino Fumagalli, Vescovo di Viterbo, mons. Domenico Sigalini, Vescovo di Palestrina, mons. Ernesto Mandara, Vescovo di SabinaPoggio Mirteto, mons. Mariano Crociata, Vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, mons. Gerardo Antonazzo, Vescovo di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, mons. Mauro Parmeggiani, Vescovo di Tivoli, mons. Ambrogio Spreafico, Vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino.

Centinaia i sacerdoti e diaconi delle Diocesi di Gaeta e di Velletri. Numerose le autorità civili e militari presenti, a cominciare dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il Prefetto di Latina Pierluigi Faloni, consiglieri regionali, numerosi amministratori comunali delle Diocesi di Velletri-Segni e Gaeta. Tra le delegazioni figurava anche il Comune di Ovindoli, in provincia de L’Aquila, dove la Collegiata organizza campeggi estivi da ventidue anni. Oltre 1200 persone hanno seguito la cerimonia sui maxischermi allestiti in Piazza Pilozzi mentre molti altri hanno seguito la diretta curata da LazioTV Latina e Telemontegiove.

Un’organizzazione impeccabile curata nei minimi particolari dall’Amministrazione comunale di Valmontone, guidata dal Sindaco Alberto Latini, e dallo staff di volontari della Parrocchia Collegiata di Valmontone. Hanno guidato i riti liturgici il cerimoniere di Velletri-Segni don Daniele Valenzi e il cerimoniere di Gaeta don Antonio Centola, con l’aiuto dei seminaristi dell’Arcidiocesi di Gaeta e della Diocesi di Velletri-Segni. I diaconi assistenti sono stati don Carlo Fatuzzo, alla parola, e don Alessio Tomao, alla mensa.

L’animazione musicale è stata cura del Coro della Collegiata di Valmontone. La prima lettura è stata letta da Maria Antonietta Piruli, responsabile del gruppo vocazionale della Parrocchia, il salmo responsoriale da Francesco Petrucci, un rappresentante dei tanti giovani educatori della Parrocchia, la seconda lettura da Maria Rosaria Colozzo, Presidente diocesano dell’Azione Cattolica di Gaeta.

Durante il rito sono stati ricordati i genitori di mons. Vari, Felicetta e Bruno. Piazza Arcivescovado, 2 – 04024 Gaeta LT – Tel. 349.3736518 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Mons. Vari è stato presentato per l’ordinazione episcopale da mons. Giuseppe Sparagna, Vicario generale dell’Arcidiocesi di Gaeta, e da don Dario Vitali per la Diocesi di Velletri. Il mandato apostolico di nomina arcivescovile è stato letto da mons. Angelo Mancini, Cancelliere della Diocesi di Velletri-Segni.

Nell’omelia mons. Apicella ha sottolineato il ruolo del vescovo che deve farsi prossimo al suo gregge, in modo speciale ai sacerdoti e diaconi, secondo lo stile di San Paolo che nella Seconda Lettera ai Corinzi diceva: «Noi non intendiamo far da padroni sulla vostra fede; siamo invece i collaboratori della vostra gioia, perché nella fede voi siete già saldi».

Ha inoltre formulato un augurio a mons. Vari da parte di tutta la Chiesa di Velletri-Segni nell’assumere l’incarico di Arcivescovo di Gaeta: «Possa tu essere portatore di quella mitezza, di quella serenità, di quell’equilibrio affabile e gioioso che hanno sempre contraddistinto la tua presenza in mezzo a noi». La comunità parrocchiale di Valmontone ha donato a mons. Luigi Vari l’anello episcopale, la croce pettorale e il pastorale, mentre la Chiesa di Velletri-Segni gli ha donato la mitria e la casula.

Nel ringraziamento finale mons. Vari ha affermato: «Benedico Dio per la Chiesa, che per noi non è un’idea, ma è volti, persone, incontri. La Chiesa che conosco io è fatta di nomi, dei vostri e di altri che custodisco nel cuore. Sono i volti dei vescovi, sacerdoti, suore, catechisti e compagni di cammino, volti di persone che si sono fidate di me, e di quelle che a me si sono affidate.

La chiesa è il luogo dove la frase che conta non è quello è perfetto, ma quello è tuo fratello». Mons. Luigi Vari inizierà il ministero pastorale nell’Arcidiocesi di Gaeta sabato 9 luglio pomeriggio. Gaeta, 22 giugno 2016 don Maurizio Di Rienzo Direttore UCS Gaeta.

Al termine di una commovente e partecipatissima celebrazione solenne nella Sua Collegiata, il neo Arcivescovo dell'Arcidiocesi di Gaeta, ha voluto ringraziare ufficialmente tutte le persone che non solo sono state qui fisicamente durante la cerimonia, ma anche e soprattutto, tutti coloro che con semplicità lo hanno accolto ed accompagnato nel suo servizio sacerdotale.

Fra le preghiere più belle nella Bibbia c’è la preghiera di benedizione, bella perché richiede un esercizio della speranza, nasce, infatti, nel cuore quando si legge la propria vita e ci si accorge che in essa Dio è presente.

E’ il “Magnificat” di Maria, che ognuno deve provare a ripetere guardando la propria vita. In questi mesi dall’annuncio della scelta di papa Francesco di chiamarmi al servizio della Chiesa di Gaeta, la benedizione è esplosa nella mia vita per la straordinaria ondata di affetto e di amicizia che mi ha portato fin qui, questa sera. Quanto impegno, lavoro, quanti gesti, quanto amore.

Benedico Dio perché mi ha mostrato che la promessa di Gesù che dice di dare cento volte tanto in padri, madri, fratelli, sorelle a chi lascia qualcosa per Lui, è vera. Benedico Dio per la Chiesa, che per noi non è un’idea, ma è volti, persone, incontri.

La Chiesa che conosco io è fatta di nomi, dei vostri e di altri che custodisco nel cuore. Sono i volti dei vescovi, sacerdoti, suore, catechisti e compagni di cammino, volti di persone che si sono fidate di me, e di quelle che a me si sono affidate.

La chiesa è il luogo dove la frase che conta non è quello è perfetto, ma quello è tuo fratello. La Chiesa che mi è venuta incontro con tante belle persone che ho conosciuto al Leoniano, con i padri gesuiti che hanno costellato tutto il mio cammino fino allo studio della Scrittura.

Ricordo uno per tutti, uno che quando avevo dieci anni perdeva un sacco di tempo con me, e che dedica ancora tempo a tante persone, padre Paolo Bachelet. La chiesa che ha il volto di voi amici e fratelli sacerdoti, diaconi e seminaristi che stasera siete qui.

Benedico Dio per la mia famiglia, per i miei genitori che mi hanno dato la cosa più comune e più straordinaria, mi hanno sempre fatto sentire il loro amore, dandomi fiducia e coraggio, da loro ho imparato il significato delle parole di Gesù che dicono che amare è dare la vita per quelli che si amano, magari facendo gli straordinari per comprarmi una cotta o un libro, o dimenticandosi di avere una vita propria perché io potessi stare bene.

Benedico Dio perché con me è stato sempre come un maestro che prima ti mette dieci e poi ti chiede di meritartelo, superando così tutte le mie incertezze e timidezze. Qualcuno dei miei alunni, che sono stati tanti e che considero fra gli incontri più importanti della vita fin qui, penserà che anche io avrei potuto fare allo stesso modo, ma, si sa, io non sono Dio.

Spero di meritarmi questo nuovo dieci che mi ha voluto dare. Questa celebrazione e la festa che seguirà ha visto un impegno importante dell’Amministrazione Comunale, è onorata dalla presenza di tante autorità civili e militari, è stata sostenuta dal contributo di importanti realtà del territorio.

Niente di tutto questo è scontato, che questo accada è segno che siamo tutti insieme un popolo e una comunità viva e fatta di belle persone. A voi e a tutti grazie! Valmontone, 21 giugno 2016 Luigi Vari Solennità di San Luigi Gonzaga Arcivescovo di Gaeta Patrono della Città

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