"Io non ci sto! Non permetterò a nessuno di distruggere la mia reputazione" Cristian Leccese chiarisce sul suo nuovo incarico come Presidente di Laziofarma SpA
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Lunedì, 22 Febbraio 2016 18:41
- Scritto da Redazione
Gaeta 22 febbraio 2016. Pubblichiamo la lettera aperta di Cristian Leccese rivolta a cittadini e amici, scritta sulla propria pagina Facebook, dove l'ex assessore fa chiarezza sui alcuni post offensivi apparsi da qualche giorno sui social, e chiarendo anche la sua posizione riguardo sulla sua nomina come Presidente di Laziofarma SpA. Cari amici, ho letto diversi post che riguardano la mia nomina come Presidente di Laziofarma SpA. La curiosità non è stata nel loro contenuto, ma nei loro autori. Tutte persone che hanno come unico obiettivo comune quello di screditare l’avversario politico attraverso la menzogna e la strumentalizzazione.
Persone che io stesso ho sentito sparlare dell’uno e dell’altro in modo ignobile, eppure, come d’incanto, si ritrovano insieme appena annusano la possibilità di
infangare la reputazione altrui. Loro non hanno nulla da spendere, e hanno necessariamente bisogno di annientare l’avversario con la denigrazione. Come avvoltoi ti girano attorno, ti studiano, ti analizzano, aspettando il momento giusto per colpire.
La politica purtroppo è anche questo, e chi spera di poterla cambiare spesso ne rimane vittima. Questo l’ho sempre saputo, ma vi garantisco che fa male ogni volta guardare in faccia la realtà, e scoprire che tutta la passione, la dedizione e l’impegno che quotidianamente si spende per la cosa pubblica viene ripagata in questo modo.
Andiamo ai fatti. Come tutti sapete ad aprile 2015 sono stato riconfermato alla guida dei Club di Forza Italia per la Regione Lazio. I miei impegni a Roma, assieme al già programmato cambio di Giunta, mi hanno portato a lasciare l’incarico ad agosto.
Chi mi conosce, chi mi frequenta e chiunque abbia lavorato come me sa benissimo di quante cose mi sono occupato come Assessore e come Vice Sindaco.
Ho collaborato a diversi progetti, benché non ne avessi espressa delega, sempre e solo a causa della travolgente passione che ho per la politica e per essere di supporto agli altri.
Tantissime delibere di giunta e di consiglio, anche se non portano il mio nome come proponente, sono state il frutto del mio lavoro, del mio impegno della mia dedizione.
Come Assessore ai Lavori Pubblici ho lavorato a tutto quello che state vedendo in giro, e molto altro ancora. Insomma sono uno di quelli che non si è mai tirato indietro.
È stato così anche per la farmacia comunale, dove il Comune di Gaeta (DOPO DIECI ANNI DI SILENZIO ED IMMOBILISMO) rischiava di perdere il relativo diritto di prelazione.
Con l’entusiasmo di sempre mi sono adoperato affinché gli Uffici della Regione Lazio non provvedessero a comunicare la decadenza del diritto, proponendo al Consiglio comunale l’unica strada per aprire, SENZA COSTI PER IL COMUNE, una vera sede farmaceutica comunale, capace non solo di vendere i medicinali, ma soprattutto capace di offrire alla nostra popolazione dei servizi socio assistenziali e socio sanitari che caratterizzino l’aspetto pubblicistico di quel servizio.
Questo progetto ha dato vita nel 2014 al Coifal (Consorzio intercomunale delle farmacie pubbliche laziali). Un progetto a cui hanno lavorato tre Amministrazioni diverse, anche in termini di colore politico.
A dicembre 2015 il Coifal, dopo aver svolto una gara europea ad evidenza pubblica, aveva l’onere di provvedere alla nomina di due componenti del CdA della sua Società mista e di due membri del Collegio Sindacale.
Considerata la mia esperienza nella materia mi è stata richiesta (DA TUTTI) la disponibilità a far parte del CdA della Laziofarma per rappresentare il Coifal.
Come sempre, a causa della mia eccessiva disponibilità, ho accettato l’offerta, credendo che in fondo sarebbe stata un pregio ed una opportunità soprattutto per la nostra Città.
Ebbene mi sbagliavo, avrei dovuto sapere che un avvoltoio (uno di quelli che ti minaccia dicendoti “…t’ mett la pror accuogl’… e che ha mietuto molte vittime nella nostra Città” avrebbe potuto utilizzare questa nomina per screditare la mia persona.
Perché proprio io? Credo perché in fondo sono stato uno di quelli che non mi sono mai piegato a volontà strane, che ha sempre ragionato con la sua testa e che lavora, ingenuamente, solo sull’onda della passione e dell’entusiasmo che mi contraddistingue.
Solo chi mi conosce può comprendere le mie parole, e come tutte le schifezze che stanno girando in queste ore su FB sono solo calunnie artatamente studiate per infangare la mia persona.
Mi accusano di aver artatamente creato questa realtà per poter poi essere nominato Presidente? Beh, sarei stato veramente un fenomeno se fosse così!
Sarei stato capace di determinare le scelte dei competenti Uffici della Regione Lazio, determinare le scelte dei Sindaci degli altri Comuni consorziati, dei funzionari e dei dirigenti che hanno lavorato al progetto, ecc… Insomma, probabilmente ero in possesso di uno straordinario potere di persuasione capace di influenzare gli astri del cielo, e non me ne sono neanche accorto!
Però vedete, nell’opinione pubblica è radicata l’immagine che tutti i politici sono persone disoneste, e determinate notizie, e le loro considerazioni, viaggiano da sole.
IO NON CI STO, NON PERMETTERO’ A NESSUNO DI DISTRUGGERE LA MIA REPUTAZIONE.
Vado avanti convinto delle mie idee, del sostegno degli amici, e certo che tutto quello che stiamo realizzando rappresenterà un importantissimo servizio pubblico alla nostra Città.
Purtroppo non posso dire la stessa cosa di queste persone, che oltre che per le polemiche politiche, non ricordo proprio per cosa possono essere ricordate.
P.S: Grazie ai tanti amici che mi hanno inviato i loro messaggi di solidarietà! Grazie di cuore!
