GAETA Nella crisi: si può aprire una mensa scolastica con centro di cottura all'interno del nostro comune? La proposta del "veliero"
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Domenica, 21 Febbraio 2016 12:21
- Scritto da associazione culturale "Il Veliero
Gaeta 21 febbraio 2016. riceviamo e pubblichiamo nota stampa da associazione culturale "Il Veliero": L'associazione culturale "Il Veliero", attenta alle problematiche di Gaeta, si fa interprete delle giuste lamentele e preoccupazioni manifestate dai genitori sul servizio di refezione negli istituti scolastici del territorio cittadino.
Il servizio mensa delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado prevede, in base a quanto stabilito dal capitolato d'appalto, la fornitura di un pasto completo (primo, secondo, contorno, frutta, dolce e pane).
Nell'evidenziare il disinteresse manifestato dall'Amministrazione comunale in carica nei confronti di tale servizio, il vice presidente de "Il Veliero" Antonio Strozza sottolinea che "l'ubicazione a Fondi del centro cottura, distante da Gaeta circa 35 minuti in auto, creerebbe due problemi.
Il primo riguarda la qualità dei cibi serviti che durante il percorso, raffreddandosi, perderebbero in appetibilità e bontà. Il secondo invece, più importante, è legato alla salute dei bambini e cioè i pasti durante il trasporto, subirebbero degli sbalzi di temperatura che potrebbero portare ad un serio rischio di prolificazione batterica".
"Poter contare su un centro di cottura all'interno del nostro comune, spiega Strozza, permetterebbe di gestire in modo ottimale il servizio e rappresenterebbe inoltre uno sbocco occupazionale, anche se piccolo, per una città come Gaeta che arranca sotto la scure della grave crisi lavorativa e dell'impoverimento della popolazione.
Il Sindaco Cosmo Mitrano, in passato, aveva rassicurato circa la realizzazione del centro in città entro dicembre lo scorso mese di dicembre ma al momento non se ne sa niente".
Va detto che l'ex Assessore alla Cultura Sabina Mitrano, sostituita mesi fa dal Sindaco per un turn over in giunta con Francesca Lucreziano, aveva istituito una commissione costituita da genitori, pediatri e nutrizionisti con il preciso compito di verificare periodicamente sia la qualità dei pasti serviti, sia il rispetto di quanto stabilito dall'appalto.
"Di questa commissione si sono perse le tracce, afferma "Il Veliero", che chiede a gran voce di istituirla nuovamente proprio per la sua preziosa funzione di strumento a tutela della salute dei piccoli cittadini".
