Ecco "La Gaeta che vorrei" VIDEO "E' il tempo per la nostra generazione di prendere spazi e alzare la voce - Passerino pronto alla sfida!
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Lunedì, 11 Gennaio 2016 18:51
- Scritto da Redazione
Continua il grande progetto di partecipazione dal basso di Obiettivo comune, questa volta è una vera e propria chiamata a quanti vorrebbero contribuire a rendere Gaeta una città migliore. Sabato 16 gennaio, alle ore 17.30, presso la Sala Verde dell'Hotel Serapo si terrà "La Gaeta che vorrei" - idee, proposte e progetti per la città. Interverranno: Luigi Passerino, Sabina Mitrano,Raffaele Trano, Felix Adado, Eliana Talamas, Martino Drot, Enrichetta Cesarale, Cristiano Dell'Anno, Antonio Vaudo, Elisabetta Norcia, Roberto Marinaccio, Mirko Di Ciaccio.
Il poeta gaetano Diego Sasso, aprirà la serata, recitando una delle sue poesie, tratte dalla raccolta Spezie Tecnologiche.
Lavoro, internet, cultura, turismo, creatività, innovazione, solidarietà, alcune delle parole chiave degli interventi previsti questo il testo del manifesto dei valori che verrà presentato ufficialmente sabato, e che accompagnerà Obiettivo comune nella sua iniziativa politica.
"Non c’è più tempo per l’attesa - spiega Luigi Passerino, coordinatore di Obiettivo Comune - è il tempo per la nostra generazione di prendere spazi e alzare la voce. Per dire che questa Città non ci somiglia, ma non abbiamo alcuna intenzione di abbandonarla, soprattutto nelle mani di chi la umilia quotidianamente.
Esiste una generazione di venti-trenta-quarantenni, a Gaeta, che è stata costantemente tenuta ai margini della cosa pubblica, pur essendo sempre rappresentati come la grande risorsa di questa Città.
Non siamo così leggeri da attribuire le colpe solo a coloro che ci hanno amministrato, ma siamo certi che negli ultimi vent’anni la politica gaetana abbia inaridito la nostra cultura e le nostre radici, per darci in cambio promesse mai mantenute e improvvisazione nelle scelte politiche.
Non è più tempo solo di resistere, ma di passare all’azione, un’azione comune, perché ormai si è infranta l’illusione della salvezza individuale. Per raccontare chi siamo e non essere raccontati, per vivere e non sopravvivere, per stare insieme e non da soli.
Obiettivo Comune nasce per dare voce a tutti coloro che sentono di poter contribuire alla rinascita di Gaeta, ma che sono tagliati fuori da qualsiasi processo decisionale.
E’ il tempo di alzarsi le maniche e lavorare insieme perché Gaeta diventi finalmente la città dalla quale non si scappa, ma si resta per costruire il proprio presente, oltre che il proprio futuro. Una città non più schiava di rendite, raccomandazioni e clientele. Vi aspettiamo sabato!"
