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Mercoledì, 19 Febbraio 2020 06:42

«Gaeta, estate 1972. Una giovane assassinata..» VIDEO Emanuele Gagliardi presenta SCACCO DELL’IMBECILLE Il nuovo romanzo ambientato a Gaeta


Emanuele Gagliardi, SCACCO DELL’IMBECILLE 

19 aprile 1972: l’ex colonnello delle SS Herbert Kappler, detenuto all’ergastolo nel carcere militare di Gaeta, sposa Annelise Wenger, un’infermiera conosciuta circa sei anni prima. Il matrimonio attizza la polemica sul regime carcerario troppo blando riservato al prigioniero.

C’è chi da la colpa al Vaticano, magari addolcito dalla conversione cattolica del boia delle Fosse Ardeatine, e c’è chi se la prende con il governo italiano troppo sensibile alle pressioni della Germania in favore del connazionale recluso in cambio di sostegni economici.

Fräu Kappler, che da tempo soggiorna varie settimane all’anno in albergo a Gaeta, riceve pesanti intimidazioni telefoniche e per posta. Che dietro le minacce ci siano o meno i mormorati tira e molla fra Bonn e Roma e trame per far evadere il tedesco dalla fortezza gaetana, sta di fatto che a luglio i Servizi segreti (SID) spediscono a Gaeta il vicedirettore dell’Ufficio R (preposto all'attività di ricerca delle notizie) a vigilare in incognito sull’incolumità e sui movimenti della signora Annelise.

Il dirigente del SID in questione è l’ing. Domenico Garretto, cugino del commissario di polizia Umberto Soccodato, che convince il parente a trascorrere le ferie a Gaeta così da unire lavoro e vacanza.

La signora Soccodato e la signora Garretto fanno conoscenza con Fräu Kappler, i cui giorni gaetani scorrono lineari: due volte a settimana una macchina la conduce alla fortezza dove si incontra con il marito e per il resto fa vita d’albergo, ricevendo soltanto le visite estemporanee dell'ampolloso Monsignor Paesani che lavora alla Segreteria di Stato del Papa.

La tedesca, adusa al biasimo per la sua scelta coniugale, mostra più fastidio che timore per le ripetute minacce almeno fino alla notte in cui una giovane connazionale, la bella e disinibita Sabine Werner, anche lei ospite dell’hotel, viene brutalmente ammazzata durante un misterioso black-out telefonico. E non sarà l’unica…

Emanuele Gagliardi (Roma, 1969). È sposato e ha una figlia. Giornalista, lavora in RAI dal 1999. Esperto di politica internazionale e di storia contemporanea dell’Estremo Oriente, collabora con saggi e articoli su riviste specializzate ed è direttore responsabile dell’agenzia online Cultura&Identità.

I suoi romanzi thriller hanno ottenuto importanti riconoscimenti. Tra questi: nel 2012 con La maschera (Rai Eri) si è classificato terzo al Premio Carver; con La neve (Europa Edizioni) ha raggiunto il secondo posto al Premio Letterario Nazionale Autore di te stesso; La pavoncella (EEEbook) ha vinto il Concorso Edizioni Esordienti E-book e il Premio Assoluto Holmes Awards 2015.

Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato Scommessa assassina Un’ombra con cui è stato finalista al XXXVIII Premio Mario Pannunzio ed ha vinto il 1º Premio al Concorso Letterario Nazionale L’Unicorno – Rovigo (2015)

È Socio Onorario dell’Associazione Culturale Accademia degli Artisti di Napoli. Ha l’hobby della fotografia, soprattutto in bianco e nero e rigorosamente con apparecchi a pellicola. Scrive le prime stesure dei suoi romanzi con una Olivetti M40 del 1941.

 
   

Altre notizie sull’autore e sui suoi romanzi si trovano nel sito: http://emanuelegagliardi.altervista.org

Emanuele Gagliardi, SCACCO DELL’IMBECILLE, Giovane Holden Edizioni, Viareggio (LU), 2015, pp. 232, € 15,00.

può essere acquistato:

  • Attraverso il sito della Giovane Holden Edizioni (http://www.giovaneholden.it/)
  • Attraverso i principali rivenditori online: Amazon.it – Ibs.it – libreriauniversitaria.it – Feltrinelli.it – Mondadori.it

 

 

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