GAETA "Inizia la stagione balneare in piena confusione, senza regole..." Mararazzo: il piano arenili è fermo dal 2013
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Mercoledì, 13 Maggio 2015 14:06
- Scritto da Giuseppe Matarazzo Capogruppo Consiliare
Gaeta 13 maggio. Riceviamo e pubblichiamo integralmente da: capogruppo consiliare Giuseppe Matarazzo. Sono a denunciare all'opinione pubblica l'ulteriore atto di malgoverno dell'attuale A.C. di Gaeta in relazione alla problematica del Piano di Utilizzazione degli arenili.
Infatti pur essendo stata approvata dal Consiglio Comunale di Gaeta con delibera n.51 del 3 giugno 2013 l'adozione del Pua e presentate osservazioni da parte degli interessati l'A.C. di Gaeta, nonostante siano decorsi circa due anni dall'adozione, di fatto non ha alcuna intenzione di completare l'iter di adozione per trasmettere il tutto alla Regione Lazio per la definitiva approvazione.
Tutto ciò è da censurare in quanto non si comprendono i veri motivi che impediscono ciò: unica certezza che inizia una nuova stagione balneare in piena confusione, senza regole chiare e con i tentativi di creare per alcuni situazione di fatto di vantaggio.
Chiedo che in assenza del PUA l'A.C. di Gaeta non porti avanti atti che vadano a discriminare i frontisti degli arenili liberi dai miniconcessionari: sono situazioni che devono essere tutelate nel rispetto della normativa vigente in modo eguale Chiedo pertanto che l'A.C. di Gaeta renda le spiagge libere dotate di servizi igienici assicurando una balneazione sicura anche d'intesa con i frontisti e con i miniconcessionari (che non sono equiparabili ai concessionari di stabilimenti balneari).
Denuncio salvo smentita ufficiale il tentativo (forse inconsapevole) dell'A.C. di Gaeta di creare situazioni di vantaggio in favore dei miniconcessionari che non possono di fatto trasformarsi in stabilimenti balneari essendo solo noleggiatori di attrezzature balneari in senso lato.
In breve il pericolo che manifesto è che il PUA non verrà mai approvato e pertanto chiedo che le aree libere ove con bando pubblico devono essere attribuite le nuove concessioni demaniali vadano a restare libere senza creare situazioni di fatto di ingiustizia e di disparità di trattamento.
Capogruppo consiliare G. Matarazzo
