GAETA Tumori, come parlare ai ragazzi di prevenzione? Nella "P. Amedeo" educazione alla salute della LILT
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Lunedì, 20 Aprile 2015 18:41
- Scritto da Redazione
L’incontro svoltosi sabato 18 aprile, è stato la fase finale di un percorso di educazione alimentare predisposto dalla LILT (Lega Italiana Lotta Tumori) di Latina, per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. L'Istituto "P.Amedeo" ha partecipato con sei classi campione (2°E, 2°F, 3°A, 3°B, 3°E, 3°F).
La prima fase del progetto ha coinvolto le docenti referenti Vaudo Mariarita e Cinzia Paciullo, in un seminario formativo e informativo tenutosi all’Istituto “Bianchini” di Terracina, dove è stato acquisito il materiale didattico utile. La seconda fase ha previsto un questionario online sulle abitudini alimentari, che ha coinvolto le classi campione.
Nell’ultimo incontro formativo, il Dott. Falcone ha proiettato diapositive inerenti alle indagini statistiche, e ha spiegato ai ragazzi che sulla base delle esperienze condotte negli anni precedenti, il nuovo progetto pone una maggiore attenzione alla sana e corretta alimentazione.
Alla luce di vari studi clinici, infatti, l’alimentazione svolge un ruolo importante come fattore causale e/o concorrente nella genesi di alcuni tumori, e quindi l’educazione a corretti stili alimentari può essere uno strumento significativo nella prevenzione delle neoplasie correlate alla dieta e alla tutela della salute in generale. Una sana e corretta alimentazione rappresenta infatti il primo intervento di tutela della salute in generale.
Il nutrizionista ha spiegato che nessun alimento, fatta eccezione per il latte materno nei primi mesi di vita, contiene tutti i princìpi nutritivi di cui l’organismo ha bisogno, pertanto per alimentarsi in modo sano ed equilibrato occorre variare il più possibile la scelta. Un modello alimentare completo ed equilibrato è senza dubbio rappresentato dalla “dieta mediterranea”. In questo tipo di regime alimentare predominano gli alimenti di origine vegetale, quali cereali e derivati, frutta, verdure, ortaggi e olio d’oliva, mentre è più contenuto il consumo di alimenti di origine animale.
E’ ormai universalmente riconosciuta la sua capacità di prevenzione di obesità, bulimia e diabete, nonché delle patologie cardiovascolari. Inoltre, grazie al potere antiossidante dell’olio d’oliva, unito al consumo di verdure crude e cotte, la dieta mediterranea rappresenta anche un mezzo importante nella prevenzione dei tumori.
Alla fine delle proiezioni e del dibattito, la Prof. Vaudo Mariarita ha spiegato al Dott Falcone come ha lavorato, con gli studenti coinvolti, per la partecipazione al concorso finale sulle tematiche riguardanti l’alimentazione. Il CD consegnato è una presentazione in PPS, dove è evidenziato lo sviluppo di comportamenti alimentari corretti e il consumo di prodotti agroalimentari biologici locali per far conoscere l’agricoltura e il sistema agroalimentare del nostro territorio (Gli orti di Gaeta). Tutto ciò relazionato alla dieta mediterranea per avviare gli alunni all’assunzione di corrette abitudini alimentari, alla varietà e al gusto del cibo e per trasmettere conoscenze di tipo nutrizionale.
Il saluto della Preside Maria Angela Rispoli ha, infine rimarcato le tante attività che da anni si realizzano all’I.C. “ Principe Amedeo” sulle tematiche afferenti alla “ sana alimentazione”, convinta, che dai banchi di scuola si deve rilanciare costantemente il messaggio formativo per costruire e sedimentare nelle giovani generazioni il concetto di un “concreto e adeguato stile di vita”e proprio per ovviare alle conseguenze, spesso drammatiche che può condurre un errato modus esistenziale al di fuori delle regole alimentari/ sociali/affettive. E’ chiaro che tutto questo deve avvenire non solo nelle aule scolastiche, ma a casa, nei vari contesti di vita, condividendo il progetto con tutte le agenzie che, a vario titolo, si devono interessare del processo di crescita dei bambini/ragazzi.
