GOLFO Vicenda "petcoke", si decide al Ministero? Esclusi dal tavolo Legambiente e i Comitati contro le polveri nel porto di Gaeta?
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Mercoledì, 15 Aprile 2015 13:29
- Scritto da Redazione

Gaeta 15 aprile. Riceviamo e pubblichiamo l'appello di Paola Villa postato sulla pagina facebook in cui annuncia un importante svolta sulla la vicenda polveri nel porto di Gaeta: scarico, movimentazione, stoccaggio e utilizzo polveri nel porto di Gaeta.
Urgente da divulgare domani 16 aprile al ministero dello sviluppo economico è stato organizzato un tavolo tecnico per la "questione del petcoke", il suo trasporto, stoccaggio ed utilizzo. Secondo quanto appreso
prenderebbero parte all'incontro: l'assessore all'ambiente della regione campania, dott. Romano; un responsabile dell'a.g.c. sviluppo economico settore regolazione mercati della regione campania; il sindaco di sessa aurunca, dott. Tommasino; il capo settore ambiente e assetto del territorio del comune di sessa, Pasquale Sarao; il responsabile per assocarboni, Rinaldo Sorgenti; l'aitec, l'associazione italiana tecnico economica del cemento; l'amministratore delegato della intergroup s.p.a., dott.Nicola di Sarno.
Non ssaranno presenti al tavolo i rappresentanti dei comitati (comitato a tutela del golfo di gaeta, comitato contro le polveri, assemblea popolare del golfo) e delle associazioni (legambiente) che hanno documentato in modo dettagliato il problema, che hanno sollevato la questione petcoke, che operano sul territorio da anni....
Facciamo un appello a tutti e deputati e i senatori affinche' le decisioni non vengano prese a porte chiuse, affinche' si portino al tavolo i dati sui sversamenti di petcoke, sulle malattie cancerogene legate a questo prodotto di scarto del petrolio, sugli affari del cemento e la criminalita' organizzata.
Facciamo un appello a tutte le testate giornalistiche, i blog e i mezzi di comunicazione affinche' non rimanga nel silenzio questo ennesimo furto di democrazia e partecipazione.
