GAETA Befana per Mitrano. Cenere e carbone per la città
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Domenica, 11 Gennaio 2015 16:44
- Scritto da SEL – Circolo di Gaeta
Riceviamo e pubblichiamo integralmente. Le dichiarazioni dell'Assessore alle Opere pubbliche Cristian Leccese e la soddisfazione espressa dal Sindaco Mitrano per il parere positivo da parte della Regione Lazio all'utilizzo dell'intero finanziamento per ultimare i lavori di ristrutturazione dell'ex Caserma Cosenz, storico edifico che, l'altro, sarà sede della Fondazione Caboto, nel merito non muta la posizione di Sel sulla scelta dell'Amministrazione Comunale, specie per quanto riguarda l'assoluta mancanza di spazi per attività culturali.
A quanto si apprende dalla stampa, le motivazioni favorevoli addotte dalla Regione – che rispettiamo ma non condividiamo - sono il frutto "dei sopralluoghi effettuati e dei chiarimenti richiesti ed ottenuti per le vie brevi, nonché in occasione di incontri con l'A.C. di Gaeta". Le illazioni dell'Assessore al ramo per il quale tale risultato è ben lontano dal "quadro falso e fazioso dipinto dai nostri detrattori, da coloro che, per "partito preso", e per cattiveria, gettano fango su amministratori comunali che lavorano, e lo fanno rispettando le regole e i principi della buona Amministrazione" ci sembrano eccessive e oltremodo irrispettose verso soggetti che contrastano alla luce del sole determinate scelte ritenute lesive dei bisogni di spazi e di cui, indiscutibilmente, la città soffre.
In questa partita non ci sono né vincitori né vinti ma è bene che i cittadini sappiano che a loro la Befana ha riservato solo cenere e carbone. A memoria di tutti vogliamo ricordare che a novembre 2013 la Regione blocca il progetto di affidare l'ex Caserma Cosenz alla Fondazione Caboto, intimando addirittura il Sindaco Mitrano a non proseguire nel suo intento, pena le restituzione dell'intero finanziamento per la ristrutturazione della dell'ex Caserma Cosenz, di proprietà demaniale. I soldi elargiti dalla Pisana, di fatto, servivano a riqualificare l'immobile solo per ospitare la biblioteca comunale, l'archivio storico e il museo del mare. Pertanto era inappropriata la decisione di trasferirvi la Fondazione.
La giunta Mitrano corre subito ai ripari e con grande "acume giuridico" comunemente chiamato "escamotage" integra la delibera n. 284 del 20 settembre 2013 con delibera n. 373 del 27 dicembre 2013. Le correzioni o integrazioni sanciscono di fatto che le attività del museo del mare siano corredate da attività formative, proprio come quelle della Fondazione che svolgerà anche attività e percorsi legati alla convegnistica, alla cultura del mare, seminari divulgativi, tutte attività connesse con le finalità del Museo del mare, centro storico e biblioteca. In breve la Fondazione Caboto non farà solo attività di formazione ma, più in generale, d'istruzione, divulgazione e disseminazione. In un simile contesto – ci domandiamo con forza - un'associazione, un partito politico, un semplice gruppo di cittadini, sarà libero di organizzare un evento culturale, politico, sociale presso l'ex Caserma Consenz o continuerà a vedersi costretto a rivolgersi a strutture private? Altro che "partito preso", altro che "cattiveria" Assessore Leccese. Questa si chiama democrazia!
Ersilia Vitiello
Sinistra Ecologia Libertà - Gaeta
