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Mercoledì, 5 Agosto 2026 08:15

GAETA Sindaco Mitrano e Ammiraglio Pandolfe a bordo della Samuel Roberts


A bordo della Fregata statunitense «Samuel B. Roberts», fatta giungere a Gaeta dall’ammiraglio della VI Flotta statunitense Frank Craig Pandolfe, si è svolto ieri sera un simpatico e suggestivo ricevimento al quale hanno partecipato il sindaco Cosmo Mitrano ed autorità militari e civili. Dopo gli inni nazionali prende il microfono per il saluto di benvenuto il capitano Robert Williams, comandante dell’unità che nel 1988 è stata danneggiata da una mina iraniana; dopo prende la parola per un indirizzo di saluto, svolto in un taliano molto buono, l’ammiraglio Frank Pandolfe che, in caso di conflitto bellico, assume il comando di tutte le forze navali dell’Europa e dell’Africa. Quindi l'intervento del Sindaco Cosmo Mitrano di cui si riporta un estratto.

«Ringrazio innanzitutto il comandante della nave Robert Williams per l’ospitalità. Un ringraziamento particolare intendo rivolgere all’Ammiraglio Frank Pandolfe per aver accolto, nel corso di un nostro recente cordiale colloquio in Comune, il mio invito a far sentire maggiormente la presenza americana nella nostra città. Lo ringrazio, perché la presenza della nave Samuel  B. Roberts, a bordo della quale noi siamo questa sera, sta a dimostrare che si sta aprendo una nuova stagione di amicizia e di fratellanza fra la città di Gaeta e la comunità americana.

Dall’arrivo della prima nave ammiraglia a Gaeta nel 1967, sono trascorsi quasi 50 anni, punteggiati da uno spirito di amicizia e di collaborazione fra le due comunità. Gaeta ha un particolare rapporto di amicizia con gli Stati Uniti. Mi limito a ricordare, ad esempio, che è gemellata con Somerville, città dove risiedono molti cittadini italo-americani di origine gaetana. Due mesi fa ho avuto il piacere di incontrare nella Casa comunale sette studenti di Somerville che sono venuti a trascorre qui una settimana, ospiti di famiglie di Gaeta.

Tornando ai rapporti con la comunità americana, voglio ricordare, con una punta di orgoglio, che lo scorso anno, per la prima volta nella storia della presenza di militari della Marina statunitense a Gaeta, abbiamo celebrato insieme, nella piazza antistante il palazzo comunale, la festa dell’Indipendenza Americana. Quest’anno non potremo celebrare la festa proprio nel giorno della ricorrenza del 4 luglio perché ho saputo che la nave Mount Whitney rientra in porto il 5 luglio. E per motivi logistico-organizzativi, con il comandante Clapperton, abbiamo deciso di celebrare questa festività il 9 luglio.

In autunno – come ho già avuto modo di anticipare all’Ammiraglio Pandolfe – vorremmo organizzare un get together all’insegna della gastronomia: una festa gastronomica dove i protagonisti saranno i cittadini gaetani ed i marinai americani. Penso, cioè, alla realizzazione di stand, dove italiani ed americani potranno degustare cibi e bevande tipiche delle rispettive popolazioni. Sarà questo un modo per condividere le tradizioni enogastronomiche e per rafforzare ulteriormente i legami di amicizia fra la comunità americana e quella gaetana.

In segno di ringraziamento e di gratitudine, vorrei regalare al comandante dell’unità che ci ospita Robert Williams il follaro, una riproduzione della moneta che è stata battuta nella zecca di Gaeta per oltre duecento anni nel periodo ducale. All’Ammiraglio Pandolfe una veduta di Gaeta in argento in modo che possa ricordare il legame di amicizia con la nostra città, che condivide con la nazione americana i valori di libertà e di democrazia».

 

  fotoservizio a cura di: PASQUALE CAPOTOSTO

 

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