video GOLFO Il Sottosegretario di Stato alla Difesa Alfano inaugura a Gaeta il "Centro di Dematerializzazione e Conservazione Unico della Difesa"
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Martedì, 02 Dicembre 2014 10:52
- Scritto da Redazione

Ha avuto luogo questa mattina, a Gaeta, presso la caserma Sant'Angelo, già sede dell'ex Stabilimento Grafico Militare, la cerimonia di inaugurazione del "Centro di Dematerializzazione e Conservazione Unico della Difesa", organizzata dall'Agenzia Industrie Difesa, in collaborazione con il Consorzio S3Log.
Ha presenziato alla cerimonia il Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Gioacchino Alfano, il quale, accolto dal Direttore Generale dell'A.I.D., Ing. Gian Carlo Anselmino e dai vertici dello Stabilimento, nella persona del Col. Gerardo Villano, in rappresentanza anche del direttore del Centro, Ing. Ettore Benedetti, ha affermato come "Gaeta, con la riconversione e la produzione operativa di tale struttura, diviene polo di eccellenza della digitalizzazione documentale della Difesa".
Il Sottosegretario Alfano ha quindi aggiunto: "Oggi non stiamo soltanto a completare un progetto ed un investimento, ma intendiamo assumere un impegno preciso: di proseguire in quella che è la vocazione naturale di Gaeta e di questo sito; nell'opera di custodire e tramandare, attraverso le nuove tecnologie digitali, la storia, non solo dei militari, ma di tantissimi italiani che hanno servito ed onorato la Patria".
Nell'esprimere il proprio compiacimento per l'organizzazione posta in atto e per la professionalità dimostrata dai dirigenti e dal personale dell'ex Stabilimento Grafico, il rappresentante del Governo ha quindi concluso il suo intervento con l'auspicio che tale progetto pilota possa essere emulato da tutta la Pubblica Amministrazione ed ancora, che il vasto patrimonio infrastrutturale del sito, non asservito al Centro Documentale della Difesa, possa essere demilitarizzato e trasferito al Demanio o alla disponibilità del Comune, per la pubblica fruizione.
Il Direttore Generale dell'Agenzia Industrie Difesa, Ing. Gian Carlo Anselmino, ha sottolineato l'importanza ed il ruolo del nuovo Centro e del personale che in esso lavora (circa 250 unità civili e decine di militari), nel quadro generale dello sforzo operato dall'Agenzia, per il conseguimento degli obiettivi fissati dal Decreto legislativo n.215 del 29 dicembre 2011, con la riconversione istituzionale dell'ex Stabilimento Grafico, al fine di assicurare l'economica gestione dell'unità produttiva.
Un progetto pilota che si integra con altre due iniziative finanziate nell'ambito del settore ricerca e sviluppo: la prima, denominata "XDem@t", ha l'obiettivo di ottenere il pieno inserimento della struttura tecnologica del Centro di Conservazione nella vigente architettura della Difesa; la seconda, denominata "Defence Document Management System" (DDMS), ha il compito di rendere funzionali ed ergonomici tutti i processi di gestione documentale mediante l'adozione di tecnologie innovative, in grado di consentire la produzione e la gestione delle informazioni, direttamente da parte degli Uffici/Utenti richiedenti.
Si sono succeduti gli interventi del Dott. Giuliano Amati, presidente del Consorzio "S3Log." e dell'Ammiraglio Ruggiero Di Biase, Comandante del 6° Rep. E Direttore del Settore informatico della Difesa, il quale ha portato anche il saluto del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio di Squadra Luigi Binelli Mantelli.
Il ringraziamento della città di Gaeta al Governo ed all'Amministrazione della Difesa, per la riconversione dell'ex Stabilimento Grafico è stato portato dal Sindaco Cosmo Mitrano, il quale ha sottolineato come il nuovo Centro informatico, oltre a confermarsi polo di eccellenza, rappresenta una grande opportunità occupazionale per l'intero Golfo di Gaeta ed il territorio del sud pontino, con la salvaguardia di centinaia di posti di lavoro, negli ultimi anni pericolosamente a rischio. La cerimonia si è conclusa con il rituale taglio del nastro ed una visita alle infrastrutture ed alle modalità operative del rinnovato Stabilimento.
Sergio Monforte
