Italian English French German Spanish
TwitterFacebookYoutubeBlogger
Venerdì, 26 Giugno 2026 22:22

GAETA Concorso Vigili Urbani. Raimondi: Il Dirigente pluricondannato colpisce ancora


La farsa del concorso per 10 nuovi vigili urbani nel Comune di Gaeta tiene banco in tutti gli ambienti cittadini e sui social network. Il sottoscritto aveva già detto, in un post su Facebook lo scorso 10 novembre e ripreso dalla stampa, che, visto il soggetto che gestiva il concorso, ossia il pluricondannato Dirigente B., non ci sarebbero state possibilità per i meritevoli, ma che tutto era sicuramente già stabilito a tavolino: è andata proprio così!!!

Questo concorso era stato già rinviato due volte per delle anomalie messe in evidenza dalla Consigliera Comunale Marina Costabile, e anche in questo caso se ne presentavano altre piuttosto macroscopiche che lasciavano presagire come "i giochi fossero fatti". Devo complimentarmi con l'Assessore alla Polizia Locale Pasquale De Simone per aver pubblicamente affermato su Facebook testualmente quanto segue: "Ho appena letto la graduatoria della prova pre selettiva per il concorso dei vigili. PUZZA DI MUFFA da lontano. Spero si faccia piena chiarezza sull'improvvisa "scienza" di alcuni candidati TROPPO IDONEI!!!".

Adesso bisogna però passare ai fatti e quindi chiedo azioni concrete:

1) Al Sindaco Mitrano di annullare il Concorso per tutelare la legalità e l'immagine della Città e di mandare in "pensione" il Dirigente Buttaro.

2) Ai Consiglieri comunali d maggioranza e di opposizione di preparare insieme un ordine del giorno per stigmatizzare il Dirigente Buttaro e quanto accaduto.

3) Alle Forze dell'Ordine di indagare per accertare se ci sono fatti penalmente rilevanti.

Il sottoscritto aveva legittimamente e legalmente, nel 2009, sospeso dal servizio il Dirigente B. dopo un rinvio a giudizio penale (preceduto da due severissime condanne della Corte dei Conti). Fui il primo Sindaco di Gaeta a ricorrere a tale strumento (la sospensione) e quindi ad inaugurare concretamente una stagione di pulizia, mettendo la questione morale al centro dell'azione politica.

L'attuale Sindaco Mitrano ha ritenuto invece di reintegrarlo alla fine del 2012, poco dopo la sua elezione, nonostante che egli stesso fu costretto nel luglio 2012 a metterlo in mora su richiesta della Procura delle Corte dei Conti per la questione della GEVI. Ovviamente B. fu condannato anche per questo e arriviamo a tre condanne. Addirittura, con il passare dei mesi, sempre più uffici e deleghe sono state assegnate al Dirigente B. facendone una sorta di plenipotenziario. Aggiungo che con il reintegro gli sono state riconosciute, da parte dell'Amministrazione, le somme accantonate per il periodo che non aveva lavorato e anche questo è oggetto di una indagine per danno erariale da parte della Guardia di Finanza, essendo il procedimento penale ancora in corso.

Governare ed Amministrare una Città vuol dire avere un rapporto fiduciario con i propri cittadini (che pagano tasse stellari) e con le Istituzioni, senza cadere nella tentazione del delirio di onnipotenza che può portare a comportamenti lesivi e dannosi. L'Amministrazione Raimondi lo ha fatto e adesso tocca ad altri dimostrare di volerlo e saperlo fare.

Il Consigliere Comunale

Antonio Raimondi

Capogruppo Movimento Progressista

Video Notizie

Clicca Mi Piace e resta sempre aggiornato!

Console Debug Joomla!