GAETA video Una strada intitolata a due artisti gaetani: i Maestri Ercole Montano ed Erasmo Ciano
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Sabato, 04 Ottobre 2014 16:08
- Scritto da Redazione

Si è svolta questa mattina nel cortile della Scuola Media "Principe Amedeo" la Cerimonia di intitolazione della strada che collega via Calegna e viale America ai Maestri Ercole Montano ed Erasmo Ciano, Presenti il Sindaco Cosmo Mitrano, il dirigente scolastico Mariangela Rispoli e i parenti dei Maestri musicisti e compositori.
La decisione dell'attuale Amministrazione, espressa in apposita delibera, di intitolare la strada ai due grandi Maestri di Gaeta, era maturata durante la manifestazione tenutasi presso il Teatro Ariston il 28 ottobre 2012, in occasione della presentazione del libro di Giovanni Rispoli, dal titolo "I complessi bandistici di Gaeta dal 1800 ad oggi con biografie di Ercole Montano ed Erasmo Ciano".
Per il Sindaco Mitrano "Si tratta di un evento straordinario in quanto è la prima strada cittadina che viene intitolata ad artisti nel senso più generale del termine. La cerimonia di intitolazione rappresenta un'opportunità per far conoscere alle nuove generazioni l'insigne attività artistica dei maestri in questione, nonché il ruolo educativo e socio-culturale che hanno rivestito per mezzo secolo nell'ambito della comunità cittadina"
Biografie:
M° Ercole Montano
Già dal 1911 abbiamo notizia, attraverso ricerche svolte presso l'archivio comunale, della costituzione, da parte del M° Ercole Montano, di un'orchestra-banda qui a Gaeta, denominata "Concerto cittadino", formata da archi e da strumenti a fiato, che Egli diresse per l'intero arco della sua vita.
Il M° Montano ha al suo attivo almeno due tournee all'estero, una in Europa e l'altra in America. Fu decorato di medaglia d'oro in occasione di un concerto a Berlino, dall'ex imperatore di Germania Guglielmo II, mentre negli Stati Uniti d'America diresse alcuni concerti nei più celebri teatri, tra cui il Metropolitan di New York. Nel 1912 il Re Vittorio Emanuele III, su parere della Consulta Araldica, lo insignì del titolo di "Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia", come riconoscimento dei suoi meriti artistici.
Il Maestro Ercole Montano va ricordato, inoltre, per la sua proficua ed apprezzata attività di compositore: il M° Montano ha al suo attivo almeno 130 composizioni originali, di cui siamo venuti a conoscenza o attraverso il loro materiale ritrovamento o tramite menzione del titolo in alcuni Diplomi di Concorsi di composizione o in articoli di stampa. L'eclettismo della vena artistica del M° Ercole Montano emerge dalla grande varietà dei generi in cui si cimentò: dall'opera alla musica leggera, dalla romanza alla marcia sinfonica, dalla musica sacra alla canzone, dal ballabile all'inno religioso...
Tra le tante sue estrose creazioni dei più svariati generi, profuse encomiabile amore verso le nostre più sentite e genuine tradizioni, in quanto musicò, con grande sensibilità interpretativa, alcuni inni religiosi e civili ancora oggi eseguiti durante le festività, tanto da essere entrati a far parte del patrimonio culturale della nostra città. Il M° Montano ha lasciato diversi inni dedicati ai Santi e alla Madonna, ma uno in particolare è entrato a far parte del patrimonio tradizionale cittadino. Si tratta dell'Inno ai Santi Erasmo e Marciano, musica su versi di Mariano Fedele, che tutt'oggi è eseguito durante la festa patronale di Gaeta.
M° Erasmo Ciano
Nel 1936 costituì nel Borgo di Gaeta una banda privata, mentre nel 1940, su richiesta del segretario politico del Partito Fascista, prof. Argurio, costituì e diresse una fanfara tipica dell'epoca, organizzata dal Fascio locale e formata da diciotto componenti, in divisa da "marinaretti", per la maggior parte studenti dell'Istituto Nautico di Gaeta.
Nel 1945, appena terminato il conflitto bellico, il M° Erasmo Ciano si adoperò per la ricostruzione di una banda musicale: all'uopo raccolse tutti i musicanti, che precedentemente avevano militato sia nel complesso da lui diretto, sia nel concerto del M° Ercole Montano (che si trovava ancora fuori Gaeta).
Il suo obiettivo di riscattare dall'ignoranza l'intera comunità cittadina attraverso l'arte musicale lo portò a formare una banda di almeno trentasei componenti, tra mille difficoltà, soprattutto economiche, in quanto tutto era lasciato alla sua iniziativa e ai suoi sforzi personali, senza alcun sostegno da parte dell'Amministrazione comunale.
Sono circa 85 le composizioni originali del Maestro Erasmo Ciano, che si cimentò nei generi più svariati, dall'opera lirica alla musica leggera, dalla romanza allo sciuscio, dalla serenata al ballabile, dall'inno alla canzone... Il Maestro Erasmo Ciano ha lasciato anche una lunga serie di Inni dedicati ai Santi e alla Madonna, che rivelano la grande sensibilità con cui si è reso interprete della vita devozionale gaetana, rafforzando nell'animo delle persone del suo tempo il legame con il sacro e le tradizioni locali.
Uno dei suoi inni, in particolare, è entrato a far parte del patrimonio culturale religioso locale. Si tratta dell'Inno Corale ai Santi Cosma e Damiano, composto su versi tradotti dal latino da Don Salvatore Buonomo, e tuttora eseguito durante la ricorrenza del 26 settembre.
