GAETA Pontile petroli, Balletta: Il dietrofront di Pasqualino Monti
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Sabato, 01 Marzo 2014 15:26
- Scritto da Giambattista Balletta
Il testo della Memoria, argomento all'ordine del giorno n.13 del comitato portuale con oggetto, Porto di Gaeta e linee guida per la variante al piano regolatore portuale approvato con delibera di giunta regionale n.123 del 7 marzo 2006 nella parte finale della 4 sezione cita: “ La realizzazione del flangiflutti nel porto di Gaeta permetterà la delocalizzazione del Molo Petroli in posizione defilata rispetto al tessuto cittadino“.
Questa e' la verita', questo e quello che c'e' scritto nero su bianco sui documenti che contano e che metteno in moto percorsi amministrativi e tante consulenze, questo e' quello che il nostro territorio non potra' mai accettare. Sinceramente, avremmo preferito leggere che era intenzione dell'Autorita' Portuale avviare un percorso diverso, sostenendo la delocalizzazione in mare aperto del pontile Eni; invece no.
Ora, dopo tanti attacchi su una visione di portualita' completamente fuori dal mondo, il presidente Monti cerca di recuperare terreno affermando sulla stampa e in Tv che quell'ultima e delicatissima parte della memoria e' semplicemente un refuso mentre in sindaco Mitrano continua a giocare a nascondino quando invece e' proprio lui che avrebbe dovuto vigilare e leggersi attentamente le carte in difesa della citta'. Il sindaco continua a dire che ha voglia di fare non trovando pero' le giuste soluzioni.
E' mai possibile essere cosi distratti su temi cosi delicati oppure ci sono argomenti che la citta' non conosce ? Serve fare chiarezza a 360 gradi.Personalmente, credo che a questo punto Mitrano debba pubblicamente prendere un'impegno verso la citta' e i cittadini, far eliminazione nel prossimo comitato portuale quella parte della memoria in cui si parla di flangiflutti e delocalizzazione del pontile Eni nel porto di Gaeta.
Inoltre sarebbe assolutamente utile se si concentrasse, attraverso un confronto con Molti, a far scalare il porto di Gaeta anche da altre compagnie di navigazione; questo serve alla citta' e alla sua economia non interventi che non producono un solo posto di lavoro, anzi qualcuno si e' creato ma purtroppo non sono di Gaeta.
Il tema principale da affrontare con l'Autorita' Portuale e' quello di riuscire a creare ricchezza e posti di lavoro nel mare e nella sua economia con interventi non solo lobbistici facendo vincere sempre il lupo; occhio le pecore possono anche scappare.
