GAETA Il PD risponde a Mov. Progressista:«solo veleni e calunnie per affermare la propria esistenza in vita»
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Martedì, 14 Gennaio 2014 19:42
- Scritto da Circolo PD “Gino Valente” Gaeta
Non si costruisce l'alternativa al centro destra spargendo accuse infamanti e false notizie nei confronti delle altre forze politiche presenti in Consiglio Comunale. Questo è il succo delle dichiarazioni rese a mezzo stampa dal Movimento Progressista sull'ultimo Consiglio Comunale del 30 dicembre 2013 che ha visto peraltro assenti i Consiglieri del Movimento stesso.
Si accusa il Partito Democratico di aver "indirettamente" consentito l'approvazione del Bilancio 2014 e quindi le tasse a carico dei cittadini. Tutto ciò è falso. Se i "Dirigenti" del Movimento Progressista avessero letto gli atti si sarebbero accorti che ...Il Partito Democratico non solo ha votato contro la manovra di bilancio 2014 , ha aspramente criticato il modo e l'entità della tassazione ma ha limitato i danni a carico dei cittadini e delle imprese approntato due emendamenti proposti dai Consiglieri Pina Rosato e Nino Di Maggio, approvati alla unanimità con la vistosa assenza dei Consiglieri del Movimento Progressista.
Vorremmo ricordare al Movimento Civico che a chiudere l'esperienza politica civica all'amministrazione di Gaeta, che a parere del movimento "dialogava con la Città e con i cittadini" senza "inciuci alle spalle degli elettori " e senza scendere a patti con le altre forze politiche, sono stati i cittadini stessi di Gaeta che evidentemente dopo 5 anni di immobilità amministrativa, nonostante una maggioranza consiliare coesa, hanno voluto dare un segnale di forte discontinuità relegando all'opposizione, con solo due consiglieri, il suddetto Movimento Progressista.
A Gaeta nell'ultimo anno è veramente accaduto un fatto politicamente rilevante ed è rappresentato dal Partito Democratico che ha fatto pulizia da manipolazioni ed indebite intromissioni e, con la nomina dei componenti degli organismi interni scelti con elezioni libere e democratiche, si avvia a riconquistare quel ruolo e quello spazio politico che il PD merita di avere nella nostra città. Bisogna farsi una ragione di ciò.
Ci rendiamo conto che le bocciature degli elettori sono pesanti e dure da digerire ma continuare a pensare di essere primi attori , o unici protagonisti sulla scena, forse solo nella propria fantasia e non accorgersi di essere comparse nella realtà quotidiana, sa molto di patetico soprattutto se si continuano ad usare calunnie, veleni demonizzando l'altro per affermare la propria esistenza in vita.
