GAETA Nuovo appalto gestione integrata dei rifiuti: cosa cambia e quanto costa
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Martedì, 05 Novembre 2013 10:15
- Scritto da Carlo Tucciello
Riprendono gli incontri del Laboratorio socio-politico, attivo nella parrocchia di San Giacomo.
Il Laboratorio socio-politico, attivo presso la parrocchia di S. Giacomo e avente come finalità la promozione della centralità della persona, del bene comune, della sostenibilità e della legalità, riprende il percorso di cittadinanza attiva a partire da giovedì 7 novembre.
Nello scorso anno sociale, il filo conduttore del percorso di analisi e di approfondimento è stato quello di delineare "la città che vorrei" attraverso la promozione della sostenibilità nell'amministrazione del proprio territorio e l'esame degli strumenti urbanistici, quali il Piano regolatore, la Valutazione ambientale strategica e il Piano utilizzazione arenili, relativi alla nostra città.
Quest’anno il tema conduttore della prima fase del nuovo itinerario di impegno sarà: “i servizi della città che vorrei”; con i criteri propri dello sviluppo sostenibile verranno esaminati i servizi che la nostra città ed il territorio offrono, a partire dalla gestione integrata dei rifiuti.
L’argomento è di stretta attualità perché il comune di Gaeta ha indetto una gara d’appalto per 6 anni per 30 milioni di euro, che scade il 23 novembre 2013. Per capire di che cosa si tratta il primo incontro di giovedì 7 novembre alle ore 19,30, presso la sala parrocchiale di San Giacomo Ap. in Gaeta, avrà proprio come argomento “Il nuovo appalto della gestione integrata dei rifiuti a Gaeta: cosa cambia e quanto costa”.
Notevoli sono infatti le differenze con l’attuale metodo di svolgimento del servizio. Sarà introdotto il porta a porta in gran parte della città, sarà costruito un nuovo eco-centro a s. Angelo, i residui cassonetti stradali saranno dotati di chiave elettronica, ci saranno nuove assunzioni, aumenteranno i costi del servizio.
L’argomento riguarda tutti perché cambia abitudini consolidate e incide sui bilanci familiari. Una adeguata fase di conoscenza è perciò necessaria per avviare un proficuo confronto in una comunità consapevole.
Carlo Tucciello
