LAZIO Direzione Marittima, conferenza stampa “Stagione balneare 2013”
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Mercoledì, 09 Ottobre 2013 15:50
- Scritto da Direzione Marittima del Lazio
Come ormai di consueto anche quest'anno, per la stagione balneare 2013, si è svolta l'operazione "Mare sicuro 2013", iniziata il 24 giugno e conclusasi il 8 settembre u.s.
La campagna, promossa a livello nazionale, ha avuto come obiettivo quello di tutelare la sicurezza della navigazione e della balneazione, nonché l'ambiente marino e le risorse ittiche.
L'attività è stata suddivisa in due fasi: la prima "preparatoria" e la seconda "esecutiva/operativa".
1. Nel corso della prima fase sono state condotte, con la partecipazione degli Enti locali, iniziative per sensibilizzare l'utenza sul corretto uso delle spiagge e degli specchi acquei destinati alla balneazione e alla navigazione da diporto, con l'obiettivo di prevenire eventuali comportamenti illegali. Da evidenziare, nell'ottica della prevenzione, l'incontro effettuato con i vari centri diving operanti sul territorio, per richiamare l'attenzione sull'osservanza delle procedure e norme di sicurezza afferenti le immersioni sportive/ricreative, con particolare riguardo alle attività subacquee effettuate in prossimità dei relitti.
Più in dettaglio, si elencano di seguito le attività intraprese nella fase preparatoria di detta operazione:
nell'ambito dell'attività di prevenzione e informazione, sono stati organizzati, con la collaborazione degli uffici scolastici provinciali, cicli di conferenze sulle tematiche del corretto e responsabile approccio al mare, a beneficio di studenti delle scuole primarie e secondarie;
per affermare il concetto "dell'agire responsabile", appare opportuno evidenziare il rapporto di collaborazione instaurato con diverse emittenti televisive e radiofoniche, che ha portato alla realizzazione di programmi nel corso dei quali sono state diffuse nozioni afferenti la sicurezza della navigazione ed informazioni sulle condizioni meteorologiche giornaliere, oltre ad avvertimenti e consigli utili per bagnanti e diportisti. Tali iniziative hanno permesso all'Autorità Marittima di stabilire un contatto diretto e costante con i cittadini, fornendo messaggi di pubblica utilità sulla sicurezza in mare e la salvaguardia della vita umana, permettendo inoltre di pubblicizzare il "numero blu 1530", attività quest'ultima necessaria ai fini di un rapido ed efficace intervento nelle operazioni di soccorso.
Sempre nell'ottica di pubblicizzazione del numero per le emergenze in mare è stato inserito il logo del "1530" sui quotidiani e siti web, consentendo così di raggiungere oltre i consueti lettori, i numerosissimi turisti che hanno frequentato il litorale della Direzione Marittima del Lazio.
Nel corso della stagione balneare, sono stati inoltre diffusi degli appositi comunicati stampa inerenti l'attività di controllo complessivamente effettuata, mentre gli eventi di rilievo (inquinamenti, attività S.A.R. e polizia marittima) sono stati trattati singolarmente garantendo ampia diffusione e valorizzazione della notizia;
per quanto riguarda l'aggiornamento periodico degli equipaggi dei mezzi nautici dipendenti e del personale destinato all'attività di vigilanza e controllo, sono stati curate con particolare attenzione alcune tematiche, quali le comunicazioni radio e telefoniche delle unità operative in mare e a terra, con la verifica della copertura e del mantenimento del collegamento tra i mezzi in mare e le Sale operative, nonché nell'impiego delle dotazioni di sicurezza a disposizione delle unità navali; inoltre, prima dell'inizio della stagione estiva, sono stati effettuati specifici corsi di addestramento, a favore del personale imbarcato e di terra, per il conseguimento del brevetto di "assistente bagnante". Nello specifico, l'attività posta in essere ha consentito di specializzare tutto il personale che espleta il servizio SVH aumentando, conseguentemente, gli standard di efficienza professionale;
per la valorizzazione del ruolo dell'assistente bagnante, sono stati organizzati eventi esercitativi/dimostrativi presso Montalto di Castro e Tarquinia (Compartimento Marittimo di Civitavecchia), particolarmente utili per illustrare le varie procedure di emergenza e le situazioni di pericolo; nel corso delle manifestazioni è stato anche previsto l'intervento di esperti ed istruttori della Società Nazionale Salvamento di Genova e della Federazione Italiana Nuoto per illustrare le azioni da intraprendere nei contesti di emergenza o in caso di eventi significativi accaduti sui litorali.
per favorire la collaborazione e lo scambio informativo e statistico con le Forze di Polizia e di emergenza sanitaria, sono stati organizzati una serie di incontri, finalizzati anche ad un migliore coordinamento dei mezzi operativi utilizzati nel periodo di maggiore afflusso, nell'ottica del contenimento della spesa pubblica.
La collaborazione istituita ha, difatti, permesso, per tutto il periodo estivo, l'utilizzo di un dispositivo operativo atto ad assicurare il pattugliamento costante di tutto il litorale di giurisdizione evitando, contestualmente, il dispendio economico dovuto all'utilizzo, in aree ed orari coincidenti, di più mezzi navali.
2. La seconda fase dell'operazione, con carattere esecutivo/operativo, è stata dedicata all'esecuzione di missioni programmate, tramite l'impiego di tutte le componenti operative dislocate lungo ciascun Compartimento marittimo (pattuglie da terra e unità navali) nonché, in alcune specifiche circostanze e sotto il coordinamento della Direzione Marittima del Lazio, dei mezzi aerei.
In particolare, sono state condotte le seguenti attività:
missioni S.A.R. e attività di polizia marittima
Attività di soccorso n. 252 persone soccorse
n. 77 unità navali soccorse
Controlli in materia di n. 2936 diporto
n. 3200 pesca
n. 3653 demanio
n. 3085 ambiente
n. 2735 traffico marittimo
n. 2904 altro
illeciti amministrativi rilevati
n. 67 cod. della navigazione
n. 170 pesca
n. 211 diporto
n. 169 ordinanza balneare
n. 141 altro
Notizie di reato n. 44 demanio
n.5 pesca
n.4 sicurezza della navigazione
n.16 ambiente
n.11 altro
Per quanto concerne l'attività di soccorso e vigilanza in mare, nel periodo in esame non si sono verificati incidenti gravi.
Per quanto concerne la balneazione, si sono registrati cinque decessi in tutta la Direzione Marittima del Lazio: due nell'ambito del Compartimento marittimo di Gaeta, due nel Compartimento di Fiumicino ed un solo decesso nell'ambito del Compartimento di Civitavecchia. In tutti i casi, il decesso è avvenuto per annegamento o comunque per cause accidentali non dipendenti da un ritardo nelle operazioni di soccorso, attivatasi in modo corretto e repentino.
Per quanto riguarda, invece, l'attività di polizia marittima, le attività si sono svolte nei diversi settori di competenza, che, in dettaglio, sono di seguito descritti:
tutela ambientale
Particolare attenzione è stata rivolta nella Direzione Marittima del Lazio alla tutela ambientale, specie se consideriamo l'endemica e nota problematica afferente le emissioni di fumo da parte delle navi che transitano nelle acque di giurisdizione del Compartimento marittimo di Civitavecchia. A tal riguardo il settore ambiente, inteso nella sua accezione più ampia di "qualità della vita", ossia tutela del paesaggio, del territorio, dell'habitat e della salute umana, può essere considerato una vera e propria macro-area d'intervento che è stata oggetto di verifiche, controlli e accertamenti (effettuati n. 82 campionamenti dei combustibili ad uso marittimo utilizzati a bordo delle varie unità navali in transito, per la verifica del rispetto dei valori limite di tenore di zolfo previsti dalla normativa nazionale ed internazionale), che hanno portato all'elevazione di n. 2 violazioni amministrative per un totale di 60.000 euro, all'individuazione di 15 illeciti ed alla conseguente redazione di 15 CNR per violazione degli artt. 650 e 674 del C.P.
Il personale impiegato nell'operazione "Mare Sicuro", nell'ambito dell'attività di pattugliamento programmata, ha inoltre effettuato molteplici controlli attinenti il regolare funzionamento di alcuni impianti di depurazione e di sollevamento.
Per quanto concerne le segnalazioni di presunti inquinamenti in mare, con particolare riguardo al litorale di Tarquinia (Compartimento di Civitavecchia), sono state effettuate specifiche missioni navali in cui è stato previsto l'imbarco dei tecnici del Laboratorio di Ocenanologia Sperimentale dell'Università della Tuscia. Un ausilio e un supporto tecnico necessario per il campionamento e la discriminazione, "real time", dell'eventuale fenomeno inquinante. Al termine dei controlli, e' stato comunque possibile accertare che gli eventi segnalati erano principalmente dovuti a fenomeni e agglomerati di fioritura algale.
La tempestività degli interventi, associata alla competenza tecnico-scientifica del Laboratorio Universitario, ha permesso di fornire riscontri e risposte rapide all'utenza balneare e diportistica evitando, contestualmente, l'insorgere di potenziali criticità e problematiche socio-economiche per i concessionari locali.
Da evidenziare, anche le attività di vigilanza concentratasi nell'Area Marina Protetta delle Secche di Tor Paterno, area marina protetta, rientrante nel Compartimento di Fiumicino, nella quale sono stati effettuati 572 controlli per un totale di 8173 ore di moto in attività di vigilanza.
Tutela del demanio marittimo
In materia di demanio marittimo, l'attività ha avuto come obiettivo primario l'accertamento e la successiva mappatura di abusi finora sconosciuti, sia con interventi d'iniziativa che tramite indagini delegate dalla Procura della Repubblica competente.
L'attività ha avuto impulso anche grazie al contributo fornito dalla mappatura tematica su base s.i.d. (sistema informativo demanio), che oltre a favorire una pianificazione "a tavolino" degli interventi più urgenti, permette anche di ottimizzare le attività grazie alla mole di informazioni messe a disposizione e dalla facilità di consultazione delle stesse.
Di particolare rilievo è stata l'attività espletata lungo il litorale di giurisdizione del Comune di Tarquinia (Compartimento marittimo di Civitavecchia) che ha permesso di rilevare diversi abusi in danno del demanio marittimo, con conseguente deferimento all'Autorità Giudiziaria di 5 gestori di strutture balneari per la violazione dell'art 1161 del Codice della Navigazione per occupazione abusiva ed innovazioni sul demanio non autorizzate. Nell'ambito della suddetta attività investigativa, eseguita sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Civitavecchia, sono state riscontrate diverse irregolarità sui procedimenti amministrativi istruiti dall'Ente gestore per il rilascio dei titoli concessori configurando le ipotesi di reato cui all'art. 323 C.P. per abuso d'ufficio da parte dei responsabili del settore demanio del Comune di Tarquinia.
Nell'ambito del Compartimento di Gaeta, invece, la quasi totalità delle notizie di reato sul litorale di competenza è stato frutto dell'attività di vigilanza mirata alla prevenzione ed al contrasto dell'attività di noleggio di attrezzature balneari esercitata, spesso illecitamente, su spiaggia libera alla stregua di stabilimento balneare.
Nel Compartimento marittimo di Fiumicino sono state organizzate diverse operazioni di contrasto all'abusivismo demaniale, come quella sulle spiagge libere di Castelporziano e di Capocotta, che hanno portato complessivamente alla denuncia di 31 persone ed al sequestro di 4 chioschi, 1 ristorante e 26 tende da campeggio oltre al rinvenimento di ben 750 grammi di sostanze stupefacenti.
Controlli sulla filiera ittica
Alta è stata senza dubbio l'attenzione nei confronti della filiera ittica. Nell'ambito del Compartimento Marittimo di Fiumicino è stata portata a termine l'operazione "Pesce Giallo", inerente i controlli svolti sugli esercizi "etnici" della capitale laziale, che hanno portato al sequestro di 2,5 tonnellate di prodotti ittici scaduti e di dubbia provenienza e all'elevazione di circa 20.000 euro di sanzioni amministrative.
Nel Compartimento Marittimo di Gaeta, invece, sono stati sequestrati n. 10 (dieci) esemplari di TONNO ROSSO (Thunnus Thynnus) per un peso complessivo pari a Kg 351,00 perché privi dei documenti necessari previsti per la tracciabilità del prodotto ittico
Monitoraggio e controllo del diporto e del traffico marittimo
L'obiettivo principale è stato "prevenzione"; a tal riguardo le giornate della sicurezza e gli incontri effettuati con le associazioni veliche e diportistiche sono state propedeutiche alla diffusione di comportamenti virtuosi in osservanza delle regole afferenti la sicurezza della navigazione e il rispetto dell'ordinanza di sicurezza balneare.
Da questo punto di vista l'assenza di sinistri marittimi durante la stagione estiva appare un dato confortante e foriero di positivi riscontri per le iniziative poste in essere.
Per quanto concerne l'attività di controllo alle unità che effettuano piccole crociere, escursioni costiere e/o gite turistiche, è stata evidenziata l'attività ispettiva, in tema di sicurezza della navigazione, svolta da personale appartenete al Compartimento marittimo di Gaeta sia su unità che effettuano piccole crociere e gite turistiche che sui mezzi di collegamento con le isole pontine.
Partendo da un evento significativo, che ha portato al sequestro di 117 cinture di salvataggio a bordo di un traghetto in navigazione verso l'isola di Ponza (Compartimento Marittimo di Gaeta), poiché in stato di deterioramento, è stato sottolineato come nel periodo estivo sia stato particolarmente alto il livello di attenzione verso i collegamenti marittimi, che interessano decine di migliaia di turisti e residenti che utilizzano questi mezzi di trasporto.
Campagna Bollino Blu
Nell'ambito dell'attività di controlli in materia di sicurezza della navigazione da diporto, nel rispetto delle Direttive impartite dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, è stata avviata la campagna di rilascio dei "bollini blu".
Nonostante le iniziali difficoltà riscontrate nel rilascio dei bollini, dovute alla diffidenza da parte di alcuni diportisti, nel corso della stagione estiva 2013, l'attività si è poi svolta in modo lineare, con un più favorevole approccio da parte dell'utenza diportistica.
Complessivamente, sono stati rilasciati, di concerto con le altre forse di polizia operanti in mare, 137 bollini blu nell'ambito del Compartimento Marittimo di Civitavecchia, 233 nell'ambito del Compartimento Marittimo di Fiumicino e 238 in quello di Gaeta.
Apertura degli Uffici nei week end e nei giorni festivi
Nell'ottica di rispondere alle esigenze dell'utenza e per fornire alla stessa un servizio sempre più efficiente, sono state poste in essere una serie di accorgimenti, quali l'istituto della reperibilità di personale adeguato, rinforzo dei servizi di guardia, presidi nei momenti di massima affluenza nelle marine o in occasioni di manifestazioni sportive, ecc.
In particolare, la Capitaneria di porto di Civitavecchia si è avvalsa di un "dispositivo integrato" di presenza, articolato, oltreché nel consueto servizio giornaliero di guardia, anche dal Servizio di Armamento e Spedizioni durante il periodo di maggiore traffico in ambito portuale.
Sono stati altresì predisposti dei presidi esterni nelle ore di maggior affluenza e specialmente nei giorni prefestivi e festivi, presso le marine di Riva di Traiano e Santa Marinella e comunque in concomitanza di manifestazioni, eventi o iniziative che attirano un numeroso afflusso di gente.
Nel complesso la stagione balneare 2013, nell'ambito della Direzione marittima del Lazio si ritiene essersi conclusa in modo positivo. Fondamentale ed efficace è stata sicuramente l'azione di informazione e prevenzione che, unita ad una presenza costante in mare e lungo le coste, ha consentito di non registrare alcun incidente di rilievo in mare, nonostante la significativa presenza di bagnanti e diportisti lungo il litorale e le acque di giurisdizione della Direzione Marittima del Lazio.
Un ringraziamento particolare, infine, agli organi di stampa ed alle emittenti televisive per l'attenzione anche oggi rinnovata con la loro presenza e la simpatia con la quale hanno seguito e diffuso sul territorio le attività della Guardia Costiera.
IL COMANDANTE
C.V. (CP) Giuseppe TARZIA
