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Giovedì, 19 Settembre 2019 00:02

FORMIA 5stelle, lettera aperta all'azione cattolica


Egr. sig. Paolo Costa,
l'Azione Cattolica delle parrocchie Cuore Immacolato di Maria – Villagio don Bosco, Madonna del Carmine e S. Teresa d'Avila, S. Erasmo V.M., Ss. Lorenzo e Giovanni Battista ha pensato di organizzare all'interno del suo percorso socio-politico in vista delle prossime elezioni amministrative, un incontro con tutti i candidati a sindaco presso il Teatro Remigio Paone il prossimo 10 Maggio alle ore 19.30.


In tale incontro ad ognuno dei candidati a sindaco, che vorranno intervenire, saranno poste diverse domande riguardanti i punti nodali dei diversi programmi elettorali (es. cultura, sport, servizi sociali, urbanistica). Le domande sono frutto anche di un confronto avuto con i cittadini in un precedente incontro del suddetto percorso.
La domanda posta dalla moderatrice, sarà uguale per tutti gli intervenuti. Ogni candidato potrà esprimere quanto dichiarato nel proprio programma elettorale in merito all'argomento. Ognuno dei candidati avrà un tempo di risposta ad ogni domanda stimato in 2/3 minuti o maggiore a seconda del numero degli intervenuti. L'incontro non è un talk show, ha il solo scopo di poter avere con i cittadini un confronto diretto potendo esprimere le proprie soluzioni in merito alle diverse questioni.
Confidando in un riscontro positivo della sua presenza, e attendendo quindi conferma ai recapiti sotto riportati, le porgo i più cordiali saluti a nome dei presidenti dell'Azione Cattolica delle suddette parrocchie.
Pietro De Vico

Cortese Pietro De Vico,
so di non apparire altrettanto cortese, ma sono costretto a declinare l'invito.
Ovviamente, nel rispetto che da sempre contraddistingue il MoVimento 5 Stelle, spiegherò i motivi di tale decisione:

1) Non è possibile circoscrivere i confronti politici e gli incontri con i cittadini nei soli ultimi 15 giorni di campagna elettorale e solamente ogni 5 anni. Le forze politiche, i movimenti, i comitati e le associazioni, hanno il dovere di interagire con i cittadini e con le istituzioni 365 giorni all'anno, e non soltanto quando si tratta di esibirsi in passerelle populiste e inconsistenti progetti elettorali con il solo pretesto di "prendere voti".

2) Il MoVimento 5 Stelle ha poco da "spartire" con le altre forze politiche presenti sul territorio e invitate al vostro dibattito. In primo luogo perché sono tutte riconducibili ai loro omologhi nazionali, le cui azioni politiche sono tutte tese all'isolamento del MoVimento 5 Stelle e dalle politiche che esso pone in essere. E in secondo luogo perché oggettivamente proveniamo da storie totalmente diverse: da un lato ci sono le cariatidi della politica che vivono di politica da oltre venti anni, che ricoprono doppi e tripli incarichi e che "campano" sul disagio sociale ed economico di un intera città. Dall'altro ci sono CITTADINI che rivendicano il diritto di partecipazione e coinvolgimento alla via politica locale, senza per questo essere e voler essere politici di professione.

3) Noi non ci sottraiamo al confronto. Ci vedremo in consiglio comunale i primi giorni di giugno, è lì il confronto, glielo assicuro, sarà particolarmente aspro. Quando apriremo i cassetti pieni di porcherie della passate amministrazioni e illumineremo il Palazzo, allora sì che ci sarà il confronto, ed è lì, cortese Pietro De Vico, che vi aspettiamo anche a voi per discutere e confrontarci con i cittadini e le associazioni.

4) Del resto, gentile Pietro Di Vico, quante volte avete avuto opportunità di confronto pubblico con i politici locali negli ultimi venti anni? Quante possibilità sono state date al cittadino di partecipare alle scelte decisionali dirimenti che attengono alla città? Quante volte l'Azione Cattolica che lei rappresenta ha avuto la possibilità di incidere sulle scelte politiche che si compiono? Quante volte, pubblicamente, se non in campagna elettorale, c'è stata la possibilità di confrontarsi politicamente con le istituzioni e i loro rappresentanti? Quante volte i cittadini hanno potuto assistere a un confronto sui programmi e sui contenuti che contraddistinguono le varie forze politiche? Quante volte siamo stati interpellati per dire la nostra? Glielo dico io: MAI!!!!

5) Il confronto come quello che intendete proporre il 10 maggio è estremamente pericoloso e dannoso per la stessa campagna elettorale. Primo, perché sarà fuorviante, in quanto a emergere non saranno i programmi e i contenuti, ma solamente l'ars oratoria, l'autoreferenzialità, la superbia, e il voler soverchiare l'avversario con la sola forza delle parole e delle frasi a effetto. Secondo, perché ciò che si dice in campagna elettorale, soprattutto per quelli del PDL e PD meno L (e ciò che sta avvenendo a livello nazionale lo conferma) è solo fumo negli occhi. Da SEMPRE gli intendimenti e i propositi vengono puntualmente disattesi. Quello che conta e che dovrebbe contare non è solamente la forza dei programmi e dei contenuti, ma soprattutto la credibilità degli interlocutori. Ebbene, caro Pietro, i candidati a sindaco possono proporre anche le cose più buone e giuste del mondo, ma non sono e non possono essere credibili. Sono gli stessi che negli ultimi venti - trent'anni hanno gestito il territorio comunale, sia dalla maggioranza che dall'opposizione, e sono gli stessi che hanno determinato le attuali condizioni che oggi pretendono di migliorare. Il cittadino savio non conferirebbe mai la propria fiducia a persone che giurano di affrontare e risolvere problemi che loro stessi hanno creato.

6) C'è quindi, secondo noi del MoVimento 5 Stelle, un problema di legittimità e di coerenza. Soprattutto di coerenza. Mai come in questa tornata elettorale stiamo assistendo a uno squallido riassetto degli equilibri politici, per cui ci troviamo le stesse persone da trent'anni, mescolate con candidati giovani e donne messi lì giusto per una parvenza di rinnovamento, che si rimescolano tra di loro. In particolar modo tra centrodestra e centrosinistra, come se i principi e le idee fossero da ricontrattare a ogni tornata elettorale. Questa non è politica, caro Pietro, e con questi speculatori dell'antipolitica noi non vogliamo averci a che fare.

7) A noi del MoVimento 5 Stelle non interessano i voti elettorali. Nella nostra campagna elettorale non chiediamo voti, ma ci limitiamo solo a illustrare un progetto amministrativo della città che veda il cittadino e il suo coinvolgimento al centro della politica quotidiana. Ci limitiamo solamente ad illustrare un progetto di coinvolgimento e partecipazione democratica della vita politica locale e il nostro modo di proporci rispetto alle grandi questioni della democrazia partecipativa, della trasparenza e della legalità.

Come già preannunciato il Movimento 5 Stelle non parteciperà a questo confronto. E questa decisione, condivisa dall'intero movimento, per le ragioni addotte, non vuole rappresentare un sottrarsi dal dibattito, ci mancherebbe altro!!!

Tant'è che se gli amici dell'Azione Cattolica vorranno incontrarci, noi siamo a più completa disposizione. Sia prima delle elezioni, che dopo.

In attesa di poterti conoscere personalmente ti saluto cordialmente
Paolo Costa

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