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Domenica, 26 Luglio 2026 04:02

GAETA "CARENZA IDRICA: ECCO LE INIZIATIVE DI RESISTENZA CONTRO IL DISAGIO" LA SOLUZIONE DEL COMITATO SPONTANEO DI LOTTA CONTRO ACQUALATINA-GAETA


"CARENZA IDRICA: ECCO LE INIZIATIVE DI RESISTENZA CONTRO IL DISAGIO"

"Autorisarcimento e Disobbedienza, illustrate nei prossimi comizi di Crocco. Manifestiamo il dissenso."

COMUNICATO STAMPA COMITATO SPONTANEO DI LOTTA CONTRO ACQUALATINA-GAETA - I cittadini e le attività commerciali di Gaeta si trovano di fronte all’inizio dell’ennesima crisi idrica che già si annuncia ricordando i patimenti della scorsa stagione estiva. Tutto come previsto dal nostro Comitato che rispondeva nel Novembre dello scorso anno alle farneticanti dichiarazioni del Sindaco Mitrano.

Egli annunciava in pompa magna grandi interventi di riduzione della dispersione sulla rete e nuove cisterne di captazione nel goffo tentativo di mettere a tacere la rabbia diffusa alla luce di una situazione palesemente insostenibile, che si protraeva anche nei mesi autunnali. 

Come denunciato nulla di ciò avvenne ed era facile prevedere che Acqualatina non avrebbe mai compiuto in pochi mesi gli investimenti strutturali omessi in 15 anni di pessima gestione. Il problema che si ripropone non può essere risolto da provvedimenti di emergenza o proposte estemporanee perché esso è il risultato della gestione privata, che ha nel profitto economico l’unico obiettivo, chiaramente incompatibile con serie e profonde politiche di efficientamento.

I cittadini devono sapere che l’unica via per risolvere le problematiche in atto è la totale e completa ripubblicizzazione del servizio idrico, oggi più che mai da perseguire con la dovuta volontà politica uscendo da Acqualatina e costruendo per la gestione dell’acqua una Azienda speciale pubblica fra i Comuni.

Ora che tutti i candidati alle prossime elezioni comunali cercano ipocritamente di cavalcare il malcontento è quanto mai doveroso ricordare che Magliozzi, Raimondi e Mitrano hanno già amministrato senza perseguire in alcun modo tale obiettivo; che chi oggi si presenta a capo di coalizioni civiche nate dal nulla non si è mai interessato in alcun modo al problema dell’acqua, nemmeno in qualità di comune cittadino, ossia i candidati come Passerino o come Scinicariello, con oltretutto questo ultimo rappresentante di una parte di quel Partito Democratico tra i principali sostenitori di Acqualatina in questi anni, insieme a Forza Italia, e ora favorevole alla vendita d’essa alla ACEA, altra società con forma privatistica.

Quanto poi ai 5 Stelle di Gaeta, sono stati completamente assenti nelle battaglie del Comitato di Lotta ed anzi promotori solo di iniziative aleatorie e dannose quali la richiesta di riduzione irrisoria della bolletta che avrebbe dato modo ad Acqualatina di rifarsi la faccia con un’offensiva elemosina.

L’appoggio del nostro Comitato alla candidatura di Benedetto Crocco e la presenza di alcuni suoi attivisti nella lista che lo sostiene è invece frutto del lavoro svolto in questi anni al fianco nostro e dei cittadini che a nostro avviso testimonia l’unica volontà sincera, coerente e fattibile nel raggiungimento di quanto da noi auspicato.

E’ tuttavia necessario fare fronte ad una situazione di emergenza anche con iniziative di lotta a breve termine che colpiscano il gestore nell’unico aspetto che ha a cuore, l’interesse economico. Abbiamo deciso di avviare nuovamente la campagna di “Autorisarcimento”.

I cittadini e le attività commerciali potranno inviare al gestore attraverso raccomandata un’apposita modulistica che da noi sarà presto messa a disposizione presso la nostra sede in via Indipendenza 206 e sulla pagina Facebook del Comitato “No Acqualatina Gaeta”, annunciando la sottrazione dalle bollette della stima dei costi e dei danni della mancanza d’acqua, calcolata sulla base di rigidi indicatori, i quali terranno conto del danno ben maggiore arrecato alle attività in termini di mancati introiti.

E’ bene ricordare fin da adesso, a scanso di equivoci, che Acqualatina potrebbe non accettare tali iniziative e considerarle come in passato alla stregua di normali casi di morosità. Oltre alla natura risarcitoria dell’iniziativa è bene puntualizzare quindi che essa ha un carattere di lotta nei riguardi di uno stato di cose intollerabile e che chi aderisce disporrà comunque come sempre del supporto tecnico e legale del Comitato.

Sconsigliamo al contrario fin da adesso iniziative legali simili a “class action” che richiederebbero tempi lunghi, spese cospicue per chi le sostiene, non inciderebbero minimamente sullo stato di cose attuali e si andrebbero a scontrare con gli zelanti avvocati della Società, profumatamente pagati con i nostri soldi.

 

COMITATO SPONTANEO DI LOTTA CONTRO ACQUALATINA-GAETA 

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