GAETA Raimondi: l’Italia è in crisi e Mitrano aumenta le tasse
- Categoria: Politica
- Pubblicato Domenica, 26 Maggio 2013 22:13
- Scritto da Ufficio stampa Movimento Progressista
Antonio Raimondi, ex sindaco ed ora consigliere di opposizione, punta il dito sull’Amministrazione Mitrano attribuendo al sindaco solo aumenti contenuti di tasse dovuti a mancati trasferimenti di soldi dallo Stato ed alla crisi nazionale ed internazionale, pur mantenendo, anzi migliorando, la natura dei servizi erogati.
«Dopo un anno di Amministrazione Mitrano la Città di Gaeta ha solo visto e pagato un vertiginoso aumento delle tasse locali! Non solo i cittadini non hanno visto nulla di importante e decisivo per la loro vita quotidiana, anzi si sono trovati di fronte a delle autentiche brutture e sperperi di denaro pubblico che gridano vendetta.
Un anno che ha riportato le lancette della nostra storia cittadina indietro invece di portarle avanti. Si è fermata la bonifica dell’area ENI, il pontile Petroli non è stato delocalizzato e non abbiamo un nuovo pontile crocieristico, la portualità turistica è ferma, la bandiera blu sempre più un miraggio, confusione sulla nettezza urbana e città più sporca, il turismo che cala a picco, eventi culturali senza una visione e programmazione seria, la profonda crisi del sistema industriale con il rischio di perdere centinaia di posti di lavoro, nessun intervento nuovo su strade, marciapiedi ed illuminazione. Insomma: un disastro! L’unica cosa sulla quale spicca la nuova Amministrazione sono le tasse e i tributi come si è visto anche con il Bilancio Previsionale 2013 approvato due giorni fa.
Tutte le tasse portate al massimo: IMU, TARES, IRPEF, COSAP. A queste si aggiungeranno le nuove tariffe sul cimitero che saranno una autentica stangata per le famiglie gaetane. Addirittura sulla TARES (altri dolori in vista) hanno votato il regolamento senza darlo ai membri dell’opposizione per cui siamo usciti dall’aula per protesta. È del tutto evidente che il Presidente del Consiglio Comunale Coscione è incapace di svolgere il suo compito e farebbe bene il Sindaco a sostituirlo se non vuole avere ulteriori problemi in futuro. Se ciò non dovesse avvenire, allora vuol dire che è connivente con questo modo d fare che sarebbe quindi di natura dolosa. Infine, siamo di fronte ad una Amministrazione cieca che non vuol vedere e ascoltare lo stato di grave crisi e povertà in cui versa la cittadinanza.
Non capiscono minimamente che l’Europa, l’Italia, il Lazio e quindi Gaeta sono in crisi e che bisogna in questo momento storico allentare la morsa delle tasse se si vuol respirare e magari ripartire con la crescita economica e con nuovi posti di lavoro (o almeno non farlo perdere a chi ce l’ha). Un PDL locale che se ne frega di quanto il loro leader nazionale Berlusconi dice sull’IMU: loro fanno l’esatto contrario pur di avere soldi da poter spendere. La capacità di spesa vuol dire miglior gestione del potere. Se l’Italia è in questa condizioni è proprio perché a partire dagli inizi degli anni 80 ci siamo indebitati fino al collo, ma i Partiti (con il PSI di Craxi in testa) avevano molti soldi per i loro clientes. Solo che adesso siamo noi a pagare quel conto salatissimo con tanto di interessi e mora.
Gaeta ha perso la grande occasione di avere una Amministrazione che metteva a posto i conti di bilancio senza aumentare mai le tasse e trovando allo stesso tempo i soldi per fare opere utili alla città. Spero che Gaeta resti un caso isolato, ma purtroppo temo che non sarà così».
Antonio Raimondi – Capogruppo del Movimento Progressista
