Italian English French German Spanish
TwitterFacebookYoutubeBlogger
Giovedì, 19 Settembre 2019 01:14

FORMIA Chiuso dalla Polizia “Centro massaggi” gestito da cittadini cinesi. Polizia di Stato – Questura di Latina:Indagini nel sud pontino


Polizia di Stato – Questura di Latina:Indagini nel sud pontino.

Latina, 13 febbraio 2019 - La Polizia di Stato – Questura di Latina, nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione dei reati sul territorio disposta dal Questore di Latina Carmine Belfiore ha intensificato i controlli nel territorio del comune di Formia e di Fondi.

In particolare, gli Agenti del Commissariato di P.S. di Formia, nell’ambito delle indagini messe in atto dopo la commissione di un furto in abitazione avvenuto a Formia nel mese di dicembre 2018, sono riusciti, sfruttando al meglio gli indizi raccolti nel corso dell’accurato sopralluogo, ad identificare l’autore, nella persona del cittadino croato Y.R. classe 1986, abitante ad Aprilia (LT) con precedenti specifici, che è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.

Ulteriormente, il personale del Commissariato di Formia, in collaborazione ad operatori dell’A.S.L. ed alla Polizia locale di Formia, ha sottoposto ad accurato controllo un “Centro massaggi” gestito da cittadini cinesi, posizionato in una via centrale della cittadina.

Dopo attenta ispezione, sono state accertate carenze igienico-sanitarie, per le quali è stata emessa apposita ordinanza Comunale di chiusura dell’esercizio.

Gli agenti del Commissariato di P.S. di Fondi hanno invece scoperto una Truffa On Line.

Infatti, a seguito di indagini messe in atto dopo aver raccolto la denuncia di una giovane di Fondi, che dichiarava di essere stata truffata nell’acquisto On Line di un’autovettura d’epoca, gli investigatori del Commissariato sono riusciti a risalire ad un uomo di Reggio Emilia, D.D. di anni 22, residente in quella provincia, con precedenti specifici in materia, che, in più di una circostanza, era riuscito a farsi versare dalla giovane, sulla propria “postpay”, alcune cifre di denaro valide quali caparra per l’acquisto di un “Maggiolino” d’epoca, mai consegnato.

Le immediate indagini hanno permesso di scoprire le reali generalità del truffatore, individuato e denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.

 

 

Clicca Mi Piace e resta sempre aggiornato!