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Martedì, 5 Maggio 2026 20:13

24 furti di auto commessi tra Gaeta e Formia - Arrestati tre pluripregiudicati dai Carabinieri di Gaeta - Operazione "Twingo"


Legione Carabinieri Lazio Comando Provinciale di Latina  - Comunicato stampa.  Formia 29 aprile 2017 - I militari della Tenenza Carabinieri di Gaeta, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino (Sostituto Procuratore dott. Eugenio Rubolino) hanno portato a termine un'importante indagine finalizzata alla disarticolazione di un pericoloso sodalizio criminale campano specializzato nel furto di autovetture di piccola e media cilindrata.

Alle prime luci dell'alba, i militari hanno dato esecuzione a tre misure cautelari personali, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Cassino (Dott. Massimo Lo Mastro), a carico di altrettanti pluripregiudicati residenti tra le province di Napoli e Caserta che, sulla scorta dei plurimi e gravi indizi di reità raccolti dalla P.G., sono ritenuti responsabili in concorso di furto aggravato di autovetture.

In particolare, R. A. classe '72 e C. A. classe '79, venivano ristretti presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, mentre G. A. classe '83, veniva associato alla casa circondariale di Napoli Poggioreale.

L'operazione denominata "Twingo" , veniva avviata per contrastare il fenomeno dei furti di autovetture, prevalentemente di media cilindrata (quali Fiat Panda, Punto e 500, Lancia Y e Musa, Audi Q3) che, a partire dalla scorsa estate, stava assumendo contorni allarmanti tanto che, tra il 06 ed il 07 ottobre 2016, nella sola Gaeta, erano state rubate ben 6 autovetture, prevalentemente del modello Fiat 500.

In tale contesto, venivano fortemente intensificati i controlli del territorio e ripetutamente predisposti mirati servizi in orario notturno che, pochi giorni dopo, consentivano di intercettare una Fiat 500 appena asportata dal gruppo ed arrestare in flagranza di reato i tre.

Acquisiti in tal modo importanti elementi informativi, si procedeva ad una meticolosa ed articolata attività di indagine che consentiva di ricostruire l'intera attività criminosa operata dal gruppo nel sud-pontino tra i mesi di luglio ed ottobre 2016.

In particolare, si accertava che l'organizzazione criminale, solida e ben strutturata, era finalizzata con continuità all'attività di individuazione, furto ed immissione in canali di ricettazione partenopei, di autovetture, prevalentemente delle marche Fiat e Lancia, secondo un collaudato modus operandi: più sodali, a bordo di un'autovettura "pulita", solitamente una Renault Twingo in uso al leader del gruppo, R. A., di notte si recavano nel sud-pontino dove, individuata l'autovettura di loro interesse (anche più di un veicolo in alcune occasioni), mediante effrazione e sostituzione della centralina con altra non codificata, riuscivano a metterla in moto ed asportarla per poi fare rientro in Campania.

In alcune occasioni, inoltre, si è osservato che il gruppo rubava anche più autovetture di quante fosse in grado di trasportarne (dato il ridotto numero dei correi presenti per guidarle), pertanto, le occultava in aree periferiche o nascoste della zona, per poi recuperarle in un secondo momento, anche a distanza di molte ore.

L'attività di indagine, nel suo complesso, ha consentito di certificare la responsabilità del gruppo relativamente a ben 24 furti commessi tra Gaeta e Formia, nonché recuperare e restituire ai legittimi proprietari 6 delle autovetture asportate.

Il brillante risultato operativo, frutto del costante impegno profuso nella prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, si pone in continuità con l'analoga operazione di servizio che la Tenenza di Gaeta ha concluso nel decorso mese di novembre, con l'individuazione e la completa disarticolazione di un'associazione per delinquere dedita a furti di autovetture di elevato valore economico, delle marche BMW, LAND ROVER e MINI, particolarmente attiva nel sud-pontino, che era costituita da quattro cittadini ucraini, domiciliati tra le province di Napoli e Caserta.

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