GOLFO Donna morta in riva al mare, dramma sulla spiaggia di Scauri
- Categoria: Cronaca
- Pubblicato Sabato, 01 Agosto 2015 08:53
- Scritto da Redazione
Un maledetto giorno al mare e un luglio che chiude drammaticamente il sipario. Due morti sulle spiagge del litorale sud pontino. Un uomo e una donna, vittime di un malore in acqua, che non ha perdonato.
Entrambi in vacanza, forse quella pausa tanto attesa, che invece ha gettato due famiglie nel dramma. Quella di Mario T., 69enne di Castrocielo, morto ieri mattina a Gianola, sotto gli occhi dei bagnanti e la famiglia di Claudia R., 61enne di Napoli, in vacanza con la figlia a Scauri, morta poco prima delle 19 nei pressi del Lido Delizia.
Una giornata iniziata "storta", con il bagno dal finale tragico per il sessantanovenne di Castrocielo in vacanza a Formia sul litorale di Gianola. L'uomo stava nuotando in mare nello specchio acqueo antistante la spiaggia libera adiacente al lido Oriente quando, intorno alle 10:00, ha accusato un malore a pochi metri dalla riva. Sono stati i bagnanti ad accorgersi di quanto accaduto. I bagnini hanno poi soccorso il turista e lo hanno trasportato a riva. Raggiunto in acqua, i bagnini si sono però accorti subito che la situazione era molto critica e lo hanno portato immediatamente sulla spiaggia e iniziato a praticargli le manovre salvavita. Operazione poi proseguita dal personale del 118, accorso pochi minuti dopo sul posto. Purtroppo però,
nonostante tutti i tentativi di rianimarlo, per il turista del frusinate non c'è stato nulla da fare.
Presenti in spiaggia anche i militari della Guardia Costiera, Ufficio Locamare di Formia. Dopo che sul posto sono giunti anche gli agenti del commissariato di Polizia di via Olivastro Spaventola, diretti dal vice questore Paolo di Francia e si sono svolte le necessarie formalità la salma è stata rimossa e trasferita all'obitorio del cimitero di Castagneto di Formia, dove il medico legale effettuerà l’autopsia. L’uomo era in vacanza nella città del Golfo di Gaeta da solo. Ricevuta la brutta notizia, sono subito accorsi a Formia anche i figli. Secondo le prime informazioni il 69enne è morto per un arresto cardiocircolatorio. Potrebbe avere avuto un infarto mentre si trovava in acqua e poi è annegato. Il malore, probabilmente, potrebbe essere stato causato dal grande caldo che sta attanagliando il Sud Pontino in questo luglio "infernale".
Un’inferno come quello vissuto poi in serata sulla spiaggia di Scauri, dove il corpo senza vita di Claudia R., trascinato dalla corrente è giunto sulla battigia nei pressi del lido Delizia. Su quella stessa spiaggia c’erano anche i suoi familiari, che non avendo più sue notizie da almeno un’ora avevano fatto scattare l’allarme. La donna evidentemente si era allontana per una nuotata senza fare più ritorno. Il tragico rinvenimento solo alle 19:00 il corpo galleggiante della donna in riva al mare. Immediati gli interventi del personale sanitario del 118, ma purtroppo non c’era più nulla da fare. Sul posto sono arrivati i Carabinieri e l’ufficio locale marittimo della Guardia Costiera di Formia, poi la salma è stata trasferita all’obitorio del cimitero Castagneto di Formia in attesa dell’autopsia.
