Denunciato un 37enne di Fondi per una truffa da 25.000 euro
- Categoria: Cronaca
- Pubblicato Lunedì, 15 Giugno 2015 12:27
- Scritto da Questura di Latina-Commissariato di Fondi
La Polizia di Stato Questura di Latina ha denunciato M.L. 37enne di Fondi per sostituzione di persona, falsità in scrittura privata e truffa
Alla fine dello scorso anno un imprenditore fondano si è visto addebitato sul proprio conto corrente fatture Vodafone per un valore di quasi 4.000,00 euro a fronte di traffico telefonico prodotto da 30 utenze e della fornitura di 28 Apple iPhone 5, merce mai ricevuta. L'uomo si è confrontato subito con M.L agente Vodafone. con il quale aveva regolarmente firmato un contratto per ricevere 2 smartphone ed attivare 2 utenze telefoniche.
L'imprenditore rassicurato dall'agente della Vodafone si è sentito raccontare di un mero errore nella fatturazione e che le somme addebitate sarebbero state restituite. Il bimestre seguente, invece di ricevere la restituzione delle somme ingiustamente addebitate in bolletta dalla Vodafone, l'imprenditore si è visto addebitare un'ulteriore somma di circa 5.000,00 euro . Questa volta le spiegazioni dell'agente non sono servite a rassicurare l'uomo il quale ha deciso di querelare detta società telefonica.
Le indagini degli agenti della Polizia di Stato del Comm.to P.S. di Fondi, sono riuscite a ricondurre le responsabilità proprio in capo ad M.L., il quale, all'oscuro della Vodafone, ha falsamente stipulato svariati contratti a nome dell'ignaro imprenditore. I costosissimi telefoni cellulari ed il traffico telefonico proventi della truffa in danno dell'imprenditore e della Vodafone, è stato stimato avessero un valore complessivo superiore ai 25.000,00 euro.
Grazie allo scrupoloso lavoro degli investigatori gli accertamenti esperiti presso le società di spedizione BRT e TNT Italia alle quali la Vodafone si affidava, è stato possibile tracciare tutte le consegne che i corrieri hanno materialmente effettuato nelle mani dell'ex agente ( la Vodafone lo ha licenziato) il fondano M.L., il quale dovrà risponderne dei fatti contestati innanzi all'Autorità Giudiziaria
. Non si esclude che il 37enne possa avere truffato anche altri ignari clienti della compagnia telefonica.
