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Venerdì, 18 Agosto 2017 16:38

“San Vito in festa” stand enogastronomici, rievocazioni della trebbiatura e tanto folklore


Dal 4 al 6 agosto torna a Monte San Biagio “San Vito in festa”

Una tre giorni dedicata alle antiche tradizioni locali nel cuore della sughereta. In programma i concerti della “Rino Gerard Band” e de “Gli incredibili”, stand enogastronomici, rievocazioni della trebbiatura e tanto folklore

«Una vera tradizione non è la testimonianza di un passato concluso, ma una forza viva che anima e informa di sé il presente».

Con questa citazione del famoso compositore russo Igor Stravinski l’associazione organizzatrice è lieta di annunciare l’ottava edizione di “San Vito in Festa”, la manifestazione in cui ogni anno si celebrano le più antiche tradizioni monticellane.

La magia delle fate, i prodotti tipici, la trebbiatura ma anche la ballarella, il folklore, gli usi e i costumi di una volta torneranno a rivivere dal 4 al 6 agosto nel cuore della sughereta di Monte San Biagio. Il taglio del nastro è previsto, come da tradizione, venerdì alle ore 19:00 alla presenza di una folta delegazione di autorità. Ci saranno infatti il sindaco Federico Carnevale e i presidenti della Pro Loco locale (Michele De Bonis) e di Gressan (Monica Cuneaz) e dell’associazione organizzatrice “Sughereta Villa San Vito” (Ilaria D’Ambrosio). 

Sin dalle precedenti edizioni, la fiorente cittadina della Valle D’Aosta e la località collinare pontina hanno infatti stretto un gemellaggio culturale che si rinnova, di anno in anno, con lo scambio di tradizioni e danze popolari. L’interculturalità dell’evento sarà celebrata anche dal punto di vista enogastronomico in quanto alle 20:00 sarà aperto un buffet a base di prodotti sia valdostani  che monticellani. Uno dei momenti più attesi della tre giorni, il concerto della “Rino Gerard Band”, è in programma venerdì sera.

A partire dalle ore 21:00 la tribute band più famosa di Rino Gaetano proporrà un vasto repertorio di canzoni del cantautore calabro-romano, come sempre con arrangiamenti originali e con il valore aggiunto della voce, dal punto di vista timbrico fedelissima all’originale, di Gerardo Mastrobattista.

La manifestazione entrerà poi nel vivo sabato 5 agosto con scene di rievocazione della quinta trebbiatura monticellana. Un evento straordinario che vedrà la partecipazione dei produttori locali del grano e in particolare della Mola Vecchia, antico mulino dal quale ha preso il nome l’omonima azienda agricola, unica nel suo genere in quanto produce pasta con semola di grano duro Senatore Cappelli in purezza, coltivato nella piana di Monte San Biagio-Fondi.

Non solo si potranno assaggiare queste specialità ma sarà possibile anche seguire le varie fasi di preparazione in un apposito stand. Dopo una pausa culturale in programma alle ore 20:30, “Incontri di terre, incontri di culture – Monti Ausoni e Monti Aurunci”, via libera all’ottavo Festival del Folklore Monticellano, una notte danzante tra fate e ballarella ma non solo. 

Ad aprire l’evento musicale sarà Simone De Filippis, artista di Monte San Biagio. Valore aggiunto di questo straordinario compositore, quello di aver saputo associare la struttura travolgente della taranta ad arrangiamenti pop.

La tradizione, dunque, che sposa la modernità e lo stile metropolitano delle nuove generazioni. Alle 21:30 spazio infine al concerto de “Gli Incredibili” con Don Francesco Fiorillo. Durante l’intero svolgimento della manifestazione, che durerà fino a domenica 6 agosto, sarà inoltre possibile prenotare visite guidate sia sul Monte della Fate che nel centro storico di Monte San Biagio.

 

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