GAETA Ricorda Giuseppe Minelli, nella ricorrenza del 40° anniversario della sciagura area del Monte Serra. Sabato 11 marzo Chiesa della SS . Annunziata
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- Pubblicato Martedì, 07 Marzo 2017 17:18
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GAETA RICORDA GIUSEPPE MINELLI E LA TRAGEDIA DEL MONTE SERRA
DA UNA NOTA REDATTA DALL'AMICO MIMMO MALLARDI
Gaeta 7 marzo 2017. A cura di Carlo Di Nitto - Nella ricorrenza del 40° anniversario della sciagura area del Monte Serra, sabato 11 marzo p.v. nella Chiesa della SS . Annunziata ore 17,30, sarà celebrata dall'Arcivescovo di Gaeta, Mons. Luigi Vari, una messa in suffragio per il nostro caro amico Giuseppe Minelli (Peppe) e i suoi Compagni, tragicamente scomparsi nell'incidente.

Giovedì 3 Marzo 1977 alle 15.05 decollava dall'Aeroporto San Giusto di Pisa l'HERCULES C- 130 " VEGA 10 " con a bordo 38 Allievi della prima Classe del Corso Normale dell'Accademia Navale di Livorno per un volo di ambientamento.
Con loro l'Ufficiale Accompagnatore Emilio Attramini ed i cinque Membri dell'Equipaggio. Dopo pochi minuti dal decollo l'aereo si schiantava contro la propaggine montuosa di Prato a Ceragiola, sulle pendici del Monte SERRA che divide Pisa da Lucca.
Non ci furono superstiti. I 38 Allievi avevano un'età compresa tra i 19 ed i 20 anni. Tra gli Allievi deceduti era il nostro concittadino Giuseppe Agostino Minelli, figlio di Egidio e di Carola Anna. Dopo aver conseguito la maturità scientifica presso il Liceo "Enrico Fermi", aveva deciso di seguire le orme paterne nella Marina Militare entrando nell'Accademia Navale di Livorno.
I solenni funerali avvennero il 5 Marzo nel piazzale dell' Accademia alla presenza del Capo dello Stato Giovanni Leone e di tutte le Autorità Civili e Militari. Il piazzale del Brigantino era gremito da oltre 20.000 cittadini.
I Familiari dei 38 cadetti e dell'Ufficiale accompagnatore si riunirono in Associazione con lo scopo di ricordare i Caduti nel tempo.
Nel Settembre dello stesso 1977 gli Allievi rimasti del Corso , a bordo della Nave Scuola " Vespucci" , sulla quale facevano la prima crociera estiva, comunicarono al Comando dell'Accademia Navale, dalla meta ultima della crociera, la capitale Finlandese Helsinki, il nome da Loro scelto per il corso: "INVICTI", ovvero "Mai vinti e mai divisi" e la loro Bandiera con stemma.
La Bandiera ha un lembo lacerato e mancante ad indicare i compagni periti nel disastro . Due anni dopo, il 3 Marzo 1979, sul luogo dell'Incidente fu eretto un Faro Sacrario a perenne ricordo.
Ogni 3 Marzo nella Pieve di Calci viene officiata una Solenne Cerimonia Religiosa alla presenza dei familiari e di tutte le Autorità Civili e Militari , durante la cerimonia viene letta da un Ufficiale dell'Accademia la Preghiera del Marinaio e da un Ufficiale dell'Aviazione la Preghiera dell'Aviatore.
Dopo la cerimonia Religiosa, Familiari ed Autorità salgono al Faro Sacrario sul Monte Serra per la deposizione delle corone, vengono resi gli Onori Militari, con il Silenzio d' Ordinanza, e viene fatto l'appello nominativo dei Caduti viene scandito nel silenzio e nella commozione generale.
La Salma dell'allievo Giuseppe Agostino Minelli dell'Accademia Navale arrivò a Gaeta il pomeriggio del 7 Marzo 1977 avvolta nel Tricolore. Accolta da due ali di popolo commosso, i Compagni vollero portare a spalla la bara fino alla Chiesa Parrocchiale di San Giacomo Apostolo dove Autorità civili e militari presenziarono al Rito Funebre celebrato dal Cappellano della Marina Militare.
La Salma riposa nel Cimitero Cittadino di Gaeta.


