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Giovedì, 18 Giugno 2026 04:06

"Una vera e propria strumentalizzazione politica, risibile ed inaccettabile, da parte di un’ambientalista formiana" L'assessore Ranucci risponde a Paola Villa. Il Progetto Parcheggio Spaltoni M.Orlado va avanti


Gaeta/Parcheggio Spaltoni, inaccettabile strumentalizzazione su un’opera strategica

Gaeta 8 gennaio 2017. «Più che di inopportuna ingerenza, penso si tratti di una vera e propria strumentalizzazione politica, risibile ed inaccettabile, da parte di un’ambientalista formiana che punta il dito su scelte che riguardano il territorio di Gaeta e sull’operato del consigliere regionale Giuseppe Simeone “reo”, a suo dire, di aver proposto in Regione una modifica alla perimetrazione dell’Area Protetta di Monte Orlando».

Questo il commento sarcastico dell’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Ranucci su alcune considerazioni rilasciate a ruota libera e senza cognizione di causa da Paola Villa secondo cui il Comune vorrebbe sottrarre del terreno al Parco di Monte Orlando per realizzare sugli spaltoni aree di sosta a servizio della città ignorandone i vincoli ambientali.

E chiosa che «la posizione politica di Villa evidentemente tende ad ostacolare lo sviluppo ecosostenibile di Gaeta dove l’Amministrazione intende realizzare sull’area (3.000 mq) degli spaltoni 300 posti auto e 12 stalli per pullman.

E critica l’impegno del consigliere regionale Simeone che, sollecitato ad intervenire dal sindaco Cosmo Mitrano, ha svolto invece molto bene il suo lavoro finalizzato al corretto ed equilibrato sviluppo del territorio che rappresenta, attraverso un suo emendamento inserito all’interno della legge di Stabilità regionale 2017».

Quindi, l’Amministrazione comunale rinnova il suo ringraziamento al consigliere regionale Giuseppe Simeone per aver presentato in commissione bilancio della Regione Lazio un emendamento riguardante la riperimetrazione dell’Area Protetta di Monte Orlando affinché una piccola porzione, contigua a via Lucio M. Planco, venisse sottratta a vincolo naturalistico e potesse essere messa a disposizione del Comune per la realizzazione di un’importante opera pubblica, a bassissimo impatto ambientale, a servizio di cittadini e turisti.

Inoltre, l’Amministrazione ringrazia anche l’assessore regionale all’Ambiente, Mario Buschini, per aver compreso l’importanza de provvedimento proposto da Simeone che porterà alla concretizzazione di un’infrastruttura che garantirà il superamento delle criticità della mobilità urbana ed extraurbana a Gaeta.

Dunque, allo stato attuale delle cose Ranucci precisa «che ci troviamo ancora di fronte ad atti di pianificazione e programmazione; quando si passerà alla fase di progettazione ed attuazione è ovvio che le proposte progettuali saranno corredate di tutti i pareri necessari che i tecnici del Comune saranno impegnati a produrre e ad acquisire».

Da tempo l’Amministrazione Mitrano sta lavorando per creare nuove e grandi aree di sosta. E - come lo stesso consigliere Simeone ha avuto modo di spiegare in Commissione bilancio di via della Pisana - la realizzazione di questa «opera strategica» rappresenta una risposta concreta al fabbisogno di parcheggi nel comune di Gaeta.

Potrà quindi offrire ai turisti un servizio efficiente consentendogli di parcheggiare i propri mezzi e di effettuare le escursioni nel Parco in modo agevole e nel rispetto dell’ambiente. L’Amministrazione è dunque impegnata in prima linea (basta guardare i numerosi interventi effettuati in più punti della città) a dare risposte e servizi ai cittadini, valorizzando il patrimonio naturalistico esistente. Con buona pace dell’ambientalista Villa che meglio farebbe ad occuparsi della sua città.

#laleggedistabilitàelafilieradiforzaitalia

Il 31 dicembre 2016 all’interno della legge di Stabilità regionale 2017, tra un groviglio di decreti, emendamenti e delibere, sotto insistenza e proposta del consigliere di Forza Italia, Giuseppe Simeone, si fa una modifica alla perimetrazione del parco regionale urbano di MONTE ORLANDO sito nel Comune di Gaeta, questa modifica consiste nell’estromettere dall’area parco di Monte Orlando l’area denominata “parcheggio Spaltoni” fino allo scorso dicembre di pertinenza dell’Ente Parco, in modo da garantire al comune di Gaeta di costruire un parcheggio multipiano prospicente l’area protetta. Vanno fatte a mio avviso una serie di considerazioni: 
- Eliminare un’area sotto tutela ambientale per destinarla ad area parcheggio, stracciando con un colpo di mano un’area vincolata, solo per bypassare il vincolo, prevede una “pericolosa” e “viziata” via intrapresa. Si chiede se l’Ente Parco sia stato interpellato e se abbia espresso un parere, anche se non vincolante. L’emendamento proposto dal consigliere di Forza Italia, Giuseppe Simeone, avviene poco dopo più di un anno in cui lo stesso consigliere accusava che “La Regione Lazio sta distruggendo i parchi e le aree naturali e i sogni delle persone che, a ragione, pensano che nella valorizzazione e nella difesa del paesaggio sta il volano di un nuovo sviluppo. L’assenza di regole e di pianificazione, la lentezza della burocrazia sta annientando quel patrimonio ambientale, naturale e di sviluppo che rappresentano. Sono oltre 15 anni che i piani di assetto dei parchi e delle aree naturali giacciono nei cassetti della Regione Lazio perché non sono state portate a termine le istruttorie.”
- Dato sconcertante è che nel leggere dettagliatamente la modifica riportata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio N. 105, l’allegato è SBAGLIATO. Preciso, nell’art. 113 si indica che la perimetria è modificata secondo la planimetria allegata (Allegato C) ma l’allegato riporta l’area da eliminare non quella da mantenere sotto vincolo ambientale! Probabilmente la fretta, le feste natalizie e la volontà di fare presto un parcheggio, sotto il parco, a due passi dalla spiaggia di Serapo, con un minimo di 300 posti auto ha fatto commettere l’errore, non da poco, visto che richiede una errata corrige perché si elimini e non sia solo formale.
- In ultimo forse il consigliere Giuseppe Simeone non sa che l’area parcheggio è ancora inserita in un’area SIC ZPS ai sensi della direttiva Habitat del 1997, inserita proprio in quella rete europea di ZSC e zone di protezione speciale (ZPS) destinate alla conservazione della biodiversità denominata Natura 2000. Pertanto non basterebbe la modifica alla perimetrazione del parco per eliminare tutti i vincoli ambientali e di tutela sull’area di pertinenza, ma necessita di una valutazione di incidenza.
Insomma una storia all’italiana: una modifica fatta senza confronto e consulto delle parti interessate, solo per una forzatura di appartenenze politiche, vedendo l’Ente Parco come uno ostacolo e non come un ente di tutela; una modifica fatta con errori di allegati e confusione; una modifica che però non eliminerà il vincolo di valutazione di incidenza dell’opera, portandosi dietro precedenti sbagliati e scritti in modo errato. E tutto questo, perché così esordisce il consigliere Simeone, “per aumentare i servizi in termini di efficienza ed qualità” e “dare un servizio al cittadino”. Diamoglielo questo servizio, collaborando con gli enti, ragionando sull'esistente e modificandolo con cognizione di causa!

 
   

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