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Domenica, 18 Agosto 2019 04:44

GAETA Si prepara ad ospitare le Finali del European Beach Handball Tour 26 al 28 Maggio 2017- Ecco la mascotte dell'evento donata a Papa Francesco


Cassino 27 febbraio 2017. Dopo la consegna della mascotte dell'evento a Papa Francesco mercoledì scorso, durante l'udienza in Vaticano quando il Pontefice ha benedetto la fiaccola benedettina, martedì 28 febbraio alle ore 10:30 ci sarà la conferenza stampa di presentazione di assegnazione delle EBT Finals, ovvero le finali del Beach Handball Tour disputato nella stagione 2015/2016, quali si terranno nella città di Gaeta dal 26 al 28 Maggio 2017 organizzate dal Centro Universitario Sportivo di Cassino.

Alla conferenza, oltre al presidente del Cus Cassino Carmine Calce, prenderanno parte il Magnifico rettore dell'Unicas Giovanni Betta e il suo delegato alle attività sportive, l'olimpionico Daniele Masala. I sindaci di Cassino e Gaeta D'Alessandro e Mitrano, il presidente della BpC Donato Formisano, il commissario straordinario di Laziodisu Carmelo Ursino, il Dg dell'ateneo Antonio Capparelli, il presidente del Coni Lazio Riccardo Viola e Francesco Purromuto, presidente Figh.

L'evento è stato già illustrato di recente al Castello di Gaeta ed enorme è stata la soddisfazione nell'apprendere la vittoria della candidatura da parte del Comune di Gaeta rappresentato dall'Assessore allo Sport Luigi Ridolfi. Si è trattato di una conferenza in cui grazie al Presidente Purromuto si sono ripercorsi anche gli albori de lBeach Handball, ovvero una disciplina nata proprio sulle spiagge e sulle isole pontine e che si è sviluppata a dismisura in questi anni arrivando alle soglie olimpiche, ed inoltre l'Italia con le sue nazionali (soprattutto a livello femminile) può vantare un palmares davvero importante.

Nell'occasione il presidente del Cus Carmine Calce ha spiegato: "Vogliamo che questa non sia una manifestazione sportiva fine a se stessa, altrimenti non avremmo proprio accettato. Vogliamo che, così come abbiamo fatto per i Cnu nel 2013 a Cassino, la città di Gaeta possa avere una ricaduta infrastrutturale una volta che calerà il sipario sull'evento".

Il rettore Betta, in sintonia con Masala ha aggiunto: "Come Università faremo il possibile e l'impossibile per organizzare l'evento nel migliore dei modi". 

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