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Lunedì, 8 Marzo 2021 15:46

LAZIO Piano per diritto allo studio, più borse di studio meno tasse per redditi bassi


La Regione Lazio apre una nuova stagione sul diritto allo studio. A partire dalla riforma di Laziodisu, l'ente che si occupa di questo tema, commissariato per avviare una fase di riorganizzazione e di tagli agli sprechi.

A guidarlo sarà Carmelo Ursino, ex direttore del Centro di studi per la Riforma dello Stato e ora docente di diritto regionale a Roma Tre, avrà il compito di procedere alle modifiche statutarie per l'applicazione delle norme della spending review e rimarrà in carica per sei mesi. Si parte dal taglio agli sprechi per investire le risorse per gli studenti. Oggi c'è un consiglio di amministrazione di 11 componenti che scenderà a 3 persone. Sono stati stanziati 64 milioni di euro per ripianare il deficit dell'ente, per il pagamento dei fornitori, la chiusura dei cantieri e la ristrutturazione della casa dello studente.

La Regione inoltre pagherà tutte le borse di studio arretrate entro il 10 luglio, aumentando le risorse per assegnarle a chi è risultato idoneo. A partire dal prossimo anno accademico, inoltre, la tassa universitaria diventerà progressiva, in relazione al reddito e non più fissa. Attualmente tutti gli studenti pagano tutti 140 euro, mentre d'ora in poi ci saranno tre fasce di 120, 140 e 160 euro. E poi, ci saranno più alloggi per gli studenti. Saranno usate anche le case sfitte del mercato immobiliare romano, per non ricorrere più solo alla costruzione di nuovi studentati.

«Chiudiamo una fase di incertezza. Entro pochi mesi approveremo la nuova legge sul diritto allo studio. La scriveremo insieme agli studenti con un confronto aperto e costante», ha detto il presidente Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: «Il diritto allo studio per noi è un tema strategico che non riguarda solo la vita di migliaia di studenti e studentesse, ma è una parte fondamentale del nostro modello di sviluppo».

Saranno inoltre attivate una serie di azioni per «ripristinare la fiducia e la credibilità di Laziodisu tra gli studenti - ha spiegato Massimiliano Smeriglio, vice presidente della Regione e assessore all'Università – Vogliamo arrivare a soddisfare il 100% degli aventi diritto ad una borsa di studio: infatti ad oggi, solo 10.779 dei 16.562 studenti risultati idonei hanno potuto beneficiare della borsa».

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