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Sabato, 20 Giugno 2026 05:04

Recuperato nella nottata il cadavere del Comandante Oliviero. VIDEO Le immagini delle operazioni a bordo del Rosinella nel porto di Gaeta


Gaeta 19 ottobre 2016. Questa notte, la squadra speciale dei vigili del Fuoco - nucleo specializzato NBCR di Latina, in collaborazione con la squadra 5A di Gaeta, su richiesta della capitaneria di Porto di gaeta, ha effettuato il difficile recupero del corpo di Giulio Oliviero, all’interno del peschereccio Rosinella, affondato sei mesi fa con tutto il suo equipaggio. 

Il motopesca era stato recuperato il giorno prima, a circa 60 metri di profondità,  da una ditta specializzata incaricata, e trasbordato successivamente alla banchina nel porto di Gaeta, da un moto pontone.

Nella mattinata di ieri, il personale della Guardia Costiera di Gaeta aveva effettuato un accurata ispezione al motopeschereccio, con il mirato scopo di accertare la presenza del corpo del comandante, nel pomeriggio poi la scoperta del cadavere in un gavone all'interno della barca.

La nostra redazione ha seguito passo passo le operazioni, vi mostriamo il filmato con alcune fasi del recupero. Nei prossimi servizi tutti aggiornamenti con informazioni più dettagliate e le immagini delle operazioni.

Clicca sull'immagine sotto e guarda il VIDEO

 Il comunicato della Guardia Costiera di Gaeta

Nel tardo pomeriggio di ieri, nel porto commerciale di Gaeta a seguito di ulteriori accertamenti effettuati a bordo del Motopesca Rosinella,  è stato rinvenuto a bordo del peschereccio il corpo di Giulio Oliviero, il marittimo che risultava ancora disperso dalla data di affondamento del peschereccio avvenuto lo scorso 19 aprile.

Il ritrovamento del cadavere è stato reso possibile grazie alla rimozione del groviglio di reti ammassate nel gavone del motopeschereccio che ricopriva l’intero locale destinato al deposito delle reti.

Al rinvenimento del corpo, verosimilmente appartenente al comandante Oliviero, i militari della Guardia Costiera di Gaeta, che stavano vigilando sulle operazioni  di svuotamento del peschereccio,  hanno immediatamente sospeso ogni attività, informando la Procura della Repubblica di Cassino, che ne disponeva la rimozione.

Le operazioni di recupero del cadavere però risultavano impossibili a causa dell’accesso al locale, particolarmente angusto e di ridotte dimensioni. Tale impedimento rendeva necessario l’intervento di una squadra specializzata dei Vigili del fuoco di Latina che, giunti a Gaeta in tarda serata, provvedevano, così, a creare una idonea via di accesso per consentire la rimozione del corpo.

Dopo gli accertamenti di rito da parte del medico legale, ed il riconoscimento del cadavere effettuato dai familiari, lo stesso, come disposto dalla competente Procura della Repubblica di Cassino, è stato trasferito presso l’obitorio comunale di Formia a disposizione dell’Autorità giudiziaria per l’effettuazione degli esami autoptici.

 

 

 

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