Imprese pontine più esposte a rischio usura
- Categoria: Provincia di Latina
- Pubblicato Giovedì, 25 Luglio 2013 18:48
- Scritto da Redazione
Le imprese della provincia di Latina sono più esposte a rischio usura rispetto a quelle delle altre province del Lazio.
È quanto emerge dallo studio condotto dalla Camera di Commercio di Roma dal titolo «Indebitamento patologico e credito illegale nella crisi attuale» curato dal sociologo Maurizio Fiasco. Nel quadro nazionale la più esposta all’usura è Napoli, mentre la più sicura è Bolzano, come in generale tutto il nord Italia; peggiorano le grandi città come Roma e Milano.
Lo studio che si riferisce ai dati del 2012 è volto a dimensionare il grado di esposizione delle nostre imprese al rischio di usura quale diretta conseguenza dell'indebitamento patologico. Il notevole sforzo di osservazione compiuto nelle due edizioni della ricerca – anche quella del 2010 – consente di evidenziare il disagio in cui versano le imprese, testimoniato dalla numerosità dei fallimenti dichiarati e dall'aumento delle sofferenze bancarie.
E guardando ai numeri possiamo vedere che se nel 2010 nel Lazio peggio di Latina faceva solo Frosinone, ora la provincia pontina è quella in cui le aziende sono più a rischio usura. Secondo i dati di tre anni fa, infatti, Latina si trovava in 80esima posizione, mentre Frosinone era 82esima. Meglio le altre tre province con Roma ferma al 47esimo posto, poi Rieti (66esima) e Viterbo (75esimo).
Ora le cose sono cambiate, e peggiorate per il territorio pontino, a rimarcare un differenziale di rischio tra la provincia che ospita la Capitale, quelle del Lazio settentrionale e, infine, quelle del Lazio meridionale. Secondo i dati che fanno riferimento al 2012, Latina scende di 12 posizioni attestandosi al 92esimo posto (ultima Napoli al 103esimo posto). Peggiorano anche Frosinone (che passa dall’82esima all’88esima posizione) e Roma che scende di 12 posizioni (ora 59esima nel rank).
