ITRI Riportate notizie false, Acqualatina chiede la rettifica del comunicato del Circolo PRC “Mariano Mandolesi” Itri-Gaeta
- Categoria: Itri-Campodimele
- Pubblicato Mercoledì, 12 Novembre 2014 15:26
- Scritto da Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A.
Gaeta 12 novembre 2014. In merito al comunicato ricevuto da Circolo PRC “Mariano Mandolesi” Itri-Gaeta e pubblicato integralmente in data 7 novembre 2014, riceviamo in data odierna una richiesta di rettifica inviataci da: "Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A." che pubblichiamo integralmente.
Richiesta di rettifica i sensi dell’art. 8 L. 47/1948 all’articolo “Itri cittadini o Acqualatina? De Santis si schieri.” pubblicato sul sito Gaeta Channel in data 7/11/2014.
Quanto scritto nell’articolo in oggetto, a firma del circolo PRC “Mariano Mandolesi” di Itri-Gaeta, va rettificato, poiché riportante notizie false.
- IL DEPOSITO CAUZIONALE. Il circolo PRC definisce “illegittima” la richiesta del deposito cauzionale. Ma è chiaro come i militanti non abbiano la minima idea di cosa sia. Si ricorda, allora, che il deposito cauzionale, come da delibera 86/2013 dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas, e il Sistema Idrico (AEEGSI), è del tutto legittimo e viene richiesto solamente a quegli Utenti che non hanno già versato la quota ad Acqualatina. Per tutti coloro che hanno già versato il dovuto, infatti, sono in corso conguagli: dal 1° giugno, Acqualatina sta restituendo, a 27mila utenti di ogni tipologia d’utenza, l’ammontare dei conguagli positivi, pari a oltre 1Milione di euro, in linea, appunto, con quanto stabilito dall’AEEGSI. Nulla di illegittimo, dunque. Sembra che tutto ciò, al PRC, sia passato inosservato.
- I NUMERI. Le cifre riportate sono folli. Ad esempio, si parla di una morosità nel Comune di Itri del 36%, ma il reale tasso di morosità in quel comune è del 4%!
- LA MOROSITÀ. Occorre ricordare, poi, che la lotta alla morosità, che nell’articolo si dipinge come un gesto oltraggioso, è, in realtà, un atto dovuto. Acqualatina, infatti, in qualità di gestore di un pubblico servizio, ha il dovere di sanzionare i morosi, nel rispetto di tutti quegli Utenti che pagano regolarmente.
Fermo restando, poi, che per tutti gli utenti che fossero in difficoltà temporanea, il gestore adotta soluzioni ad hoc con piani di rientro specifici e agevolazioni dedicate come, tra l’latro, previsto anche delle ultime deliberazioni in materia dell’AEEGSI.
Le dichiarazioni del PRC, appare chiaro, non sono altro che farneticazioni, nel migliore dei casi, se non addirittura strumentalizzazioni e falsificazioni di notizie rilasciate per soli fini propagandistici.
Peraltro, se davvero è l'interesse della collettività quello che sta a cuore al PRC, ci si domanda a chi possa giovare un’informazione distorta e manipolata, e che istighi, peraltro, a un atto illegale e incivile come il boicottaggio delle bollette esponendo gli Utenti ad azioni di recupero del credito e penali.
Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A.
