ITRI Arrestato presunto assassino dell'enologo romano
- Categoria: Itri-Campodimele
- Pubblicato Mercoledì, 06 Novembre 2013 21:26
- Scritto da Redazione
In manette è finito Giuseppe Ruggeri, operaio 55enne: secondo gli inquirenti si sarebbe vendicato per non esser stato assunto dalla vittima, Ulrico Cappia, come lavoratore stagionale.
I carabinieri del comando provinciale di Latina, in esecuzione di decreto di fermo emesso dalla Procura della Repubblica, hanno arrestato questa mattina il presunto responsabile dell' omicidio di Ulrico Cappia, enologo romano di 58 anni, trovato morto il 4 settembre nella tenuta dei Monti Cecubi a Itri. Il suo cadavere era stato trovato all'interno dell'automobile, bruciato e con due colpi di arma da fuoco alla testa.
Il killer, Giuseppe Ruggeri, si sarebbe vendicato per la mancata assunzione come lavoratore stagionale. Secondo gli investigatori ha agito da solo e il movente sarebbe da ricondurre al licenziamento dell'uomo deciso dall'enologo presso l'azienda agricola nella quale entrambi lavoravano di proprietà del notaio Schettino.
Ruggeri, 55enne di professione operaio, figurava nell'elenco dei sospettati fin dai primi momenti successivi al ritrovamento del cadavere. Tra il presunto omicida e la vittima c'erano stati infatti dissapori dopo che Cappia decise di non assumerlo. Nei mesi precedenti il delitto, l'uomo aveva danneggiato l'automobile della vittima.
Il killer era già noto alle forze dell'Ordine. In passato era stato coinvolto in un'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Roma riguardante presunti legami con il clan dei Casalesi. Giuseppe Ruggeri si trova ora nel carcere di Cassino.
