ITRI Movimento 5 Stelle chiede diffusione in streaming delle sedute Consiliari
- Categoria: Itri-Campodimele
- Pubblicato Giovedì, 10 Ottobre 2013 18:06
- Scritto da Movimento cinque stelle Itri
Oggetto: ripresa e diffusione in streaming delle sedute Consiliari sul sito web del Comune di ITRI
Il MOVIMENTO 5 STELLE di ITRI
premesso che:
- Tra gli obiettivi prioritari della Pubblica Amministrazione vi è la partecipazione, la
trasparenza e il miglioramento del rapporto tra Cittadini e Amministrazione Comunali, così
come indicato anche nel programma ellettorale "P A T T O P E R IT R I F U T U R A"
Ed inoltre:
La legge 7 giugno 2000, n° 150, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 13 giugno 2000, n° 136, disciplina le attività di informazione e di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni, le quali pongono in essere le attività di Informazione e Comunicazione istituzionale, che tendono a conseguire:
- l'informazione ai mezzi di comunicazione di massa, attraverso stampa, audiovisivi e strumenti telematici
- promuovere l'adozione di sistemi di interconnessione telematica e coordinare le reti civiche;
A tal proposito esistono già degli strumenti legislativi che regolano questi aspetti, e in
particolare il "Codice dell' Amministrazione Digitale" definito con il Decreto Legislativo
n. 82 del 7 marzo 2005 e successivamente integrato con il Decreto Legislativo 4 aprile 2006, n. 159, che rappresenta una vera rivoluzione, offrendo opportunità di partecipazione
democratica e trasparenza senza precedenti. L'articolo 9 infatti recita: "Lo Stato favorisce
ogni forma di uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei
cittadini, anche residenti all' estero, al processo democratico e per facilitare l' esercizio dei
diritti politici e civili sia individuali che collettivi."
considerato che:
- Le sedute del Consiglio Comunale sono pubbliche e sono la massima espressione del lavoro istituzionale dell'Amministrazione Comunale;
- Tutti i Consiglieri sono pubblicamente eletti e svolgono una funzione pubblica durante il
Consiglio Comunale;
- Tutti i Consiglieri ricevono un compenso dai contribuenti per la loro presenza in ConsiglioComunale. Pertanto, secondo i principi costituzionali, devono rispondere a tutti i cittadini
del loro operato.Ne consegue che i cittadini devono essere messi nelle condizioni di poter
venire a conoscenza dell' attività amministrativa esercitata dalle persone da loro elette;
- Il controllo da parte del cittadino è un mezzo essenziale per incentivare la classe politica a rispettare la legalità ed amministrare la res pubblica nell'interesse della comunità;
- Viviamo in un periodo di grande sfiducia nel mondo della politica in generale ed un
intervento che avvicini l'amministrazione alla cittadinanza potrebbe essere utile ad
aumentare la partecipazione dei cittadini alla vita politica;
- La trasmissione in streaming del Consiglio è una di quelle operazioni che possono favorire la puntuale informazione del cittadino;
- Molti cittadini, per problemi di salute, di lavoro, familiari, non possono partecipare
direttamente a tali sedute;
- Già numerose amministrazioni locali hanno adottato la decisione di rendere pubblico il
Consiglio Comunale testimoniando che nulla osta al rispetto della privacy già garantita dalle normative vigenti. Infatti lo stesso garante della privacy si è già espresso favorevolmente nel 2002 in relazione alla pubblicazione in streaming dei Consigli Comunali in riferimento alle normative vigenti (d.lgs. n.267/2000).
verificato che:
- Un'operazione che può favorire la puntuale informazione è la video pubblicazione dei lavori dei Consigli Comunali sul sito web del Comune. Tale operazione, se realizzata sfruttando tecnologie open source e le attuali infrastrutture del Comune, è praticamente a costo zero (hardware già a disposizione, una comunissima, modestissima webcam ed una connessione ad Internet già disponibile all' interno del Municipio);
- La videoregistrazione, essendo realizzata al solo scopo documentativo e dovendo essere adattata ad una distribuzione via internet (quindi con requisiti qualitativi modesti), può essere effettuata da una postazione fissa, senza la necessità di un operatore specializzato ed utilizzando uno dei numerosi mezzi che la tecnologia mette ormai a disposizione;
- In tal modo si favoriscono i cittadini, soprattutto giovani, a poter entrare in contatto più
facilmente con l'attività amministrativa. I Comuni che hanno adottato tale politica di
diffusione delle informazioni hanno riscontrato un deciso incremento della partecipazione
dei consiglieri alle sedute ma soprattutto un sensibile incremento della partecipazione diretta dei cittadini alle attività dell' amministrazione comunale;
- L'eventuale successo dell' iniziativa porterebbe a far lievitare il numero di accessi con
benefici anche per le altre sezioni del sito web.
sottolineato che:
- Trasmissione in streaming delle sedute e loro archiviazione tramite un servizio on-demand vuol dire quindi informare e trasmettere in tempo reale ai cittadini l'attività del consiglio e rendere al contempo facile e diretto l'accesso all'informazione ed ai lavori di gestione della cosa pubblica anche a chi, per motivi fisici o di tempo, è impossibilitato ad assistere di persona alle sedute. E' sicuramente una scelta politica importante ed al contempo innovativa, perché l'accesso alle assemblee elettive è un diritto del cittadino e gli amministratori hanno il dovere di renderle facilmente fruibili. Inoltre, dal punto di vista prettamente economico, è uno tra gli interventi meno costosi che un'Amministrazione Comunale possa porre in essere.
Per chiarire ulteriormente l'esiguità delle risorse necessarie a realizzare tale operazione di
seguito verranno elencate sommariamente le tecnologie richieste:
1. un computer, preferibilmente un notebook, sicuramente facilmente reperibile nella sede
comunale: costo 0 euro;
2. un cavo ethernet ed una connessione internet che il comune già dispone: costo 0 euro;
3. un software di videoregistrazione (ad esempio Adobe Flash Media Live Encoder)
capace di catturare flusso audio e video, chiaramente open-source: costo 0 euro;
4. un account alla piattaforma digitale Ustream che riceverebbe il flusso audio/video in
ingresso e lo renderebbe disponibile on-line per il cittadino a casa, anche questo del
tutto gratuito: costo 0 euro;
5. l' apertura di un account su un servizio di video-sharing come YouTube per permettere
l'archiviazione delle riprese e la loro visione on-demand: costo 0 euro;
6. l' integrazione di un link alle riprese sul sito del comune, ovvero una riga in linguaggio
html che riporti il collegamento alla pagina web: costo 0 euro;
7. un cavo audio che colleghi la stazione mixer, attualmente presente, all'ingresso audio
del PC. Un intervento di questo tipo non è fondamentale ma migliora notevolmente la
qualità audio percepita: costo 25 euro;
8. una o due webcams per la ripresa delle immagini, le più modiche costano meno di 40
euro mentre se si considerano quelle di livello superiore possiamo preventivare una
spesa di circa 50 o 60 euro;
In conclusione si può tranquillamente affermare che, qualora ve ne sia la volontà,
l'attivazione di un simile servizio costerebbe alle casse comunali meno di un 200 euro, cifra indubbiamente esigua se paragonata agli indubbi benefici per tutti quei cittadini interessati a conoscere e seguire con trasparenza l'attività politico-amministrativa del nostro Comune.
chiede che:
IL CONSIGLIO COMUNALE DI ITRI IMPEGNI IL SINDACO E LA GIUNTA:
1. a predisporre uno studio di fattibilità concernente l'impiego delle tecnologie informatiche
webcam per permettere la pubblica diffusione in diretta streaming delle riprese delle sedute consiliari sul sito web del Comune di ITRI;
2. ad avviare tutte le azioni necessarie per garantire l'archiviazione delle riprese delle sedute del Consiglio sul sito web del Comune, offrendo così ai cittadini la possibilità di visionarle in qualsiasi momento lo desiderino tramite un servizio "on-demand".
In attesa di un Vs. gentile riscontro porgiamo i nostri saluti.
