ITRI Enologo ucciso e dato alle fiamme in auto
- Categoria: Itri-Campodimele
- Pubblicato Giovedì, 05 Settembre 2013 14:31
- Scritto da Redazione
Un enologo romano, di 58 anni, è stato ucciso a Itri. La vittima, Ulrico Cappia, è stata uccisa con due colpi di arma da fuoco alla testa. Il cadavere è stato poi dato alle fiamme all'interno di un'auto Fiat 500 la notte scorsa. La macchina è stata ritrovata verso le 22,30 in un terreno di un'azienda vinicola Schettino sulla provinciale Itri-Sperlonga in località Porcignano.
L'uomo lavorava presso una nota azienda vinicola di Itri. Dalle prime ore di questa mattina i carabinieri stanno ascoltando un operaio, ex dipendente della stessa azienda agricola. Non è certo se l'uomo sia stato convocato come persona informata sui fatti o nella veste di indagato. Ancora non sono chiare le dinamiche di quanto accaduto, ma gli investigatori non escludono nessuna pista e quella più accreditata, sarebbe l’omicidio. Alcuni testimoni hanno riferito di aver sentito alcuni colpi di arma da fuoco esplosi poco prima dell’incendio.
L'enologo conosceva bene la zona, essendo consulente di un'azienda del posto: secondo gli investigatori dell'Arma, Cappia è stato ucciso con un colpo di pistola in testa in quella che, stando alle prime indagini, sembra essere stata un'esecuzione in stile mafioso. Conferme sulla dinamica potranno arrivare solo nelle prossime ore, con gli ulteriori accertamenti disposti dal pm Giuseppe Bontempo, fra cui le indagini dei militari che stanno scavando nella vita di Cappia, incensurato, residente nella Capitale.
