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Lunedì, 4 Maggio 2026 17:27

FONDI Fatima Scialdone in "Julia d'Alma e d'Amoroso foco la divina Giulia Gonzaga"


Domenica 15 Dicembre, la Divina Giulia Gonzaga ritornerà a vivere nella suggestiva Sala Grande del Palazzo Caetani in occasione dell'anniversario dei 500 anni dalla nascita della Contessa di Fondi.

Alle ore 18.30 l'Associazione culturale "Jucundus Cantus - Ensemble vocale strumentale di musica rinascimentale e barocca", con il patrocinio del Comune di Fondi, presenta Fatima Scialdone in "Julia... d'alma e d'amoroso foco - La Divina Giulia Gonzaga", spettacolo in prosa e musica di Fernando Pannullo, da un'idea di Fatima Scialdone, regista e attrice protagonista, con Luca Nocella nelle vesti di Petrillo, mentre Anna D'Acunto sarà la voce recitante e curerà la direzione artistica. L'accompagnamento musicale è a cura di Annamaria Gentile (Viola da Gamba), Olena Kurkina (Tiorba) e del soprano Federica Carducci.

«La "divina", "bellissima", "adorabile", "vergine impenitente" Giulia Gonzaga – afferma l'autore dello spettacolo Fernando Pannullo – esaltata da poeti e scrittori, oltre che effigiata in diversi quadri, di cui solo quello di Sebastiano del Piombo è stato dipinto dal vivo, è una donna di 39 anni, stanca e "flematica" per gli acciacchi, che non riesce a trovar pace e a mettere ordine nelle sue cose. "Julia... d'alma e d'amoroso foco" rivive passioni, delusioni, liti, ricordi tormentosi nel chiostro del convento, in una notte senza stelle, foriera di tempesta, calda da mozzare il fiato».

L'interpretazione di alto profilo artistico della nota attrice e cantante Fatima Scialdone, accompagnata dall'attore Luca Nocella, dalla
trascinante voce narrante di Anna D'Acunto, dalle note musicali di Annamaria Gentile e Olena Kurkina e dalla suprema voce del soprano Federica Carducci, guiderà gli spettatori indietro nel tempo, in un avventuroso viaggio in piena epoca rinascimentale. Oltre alla particolare ambientazione nel Castello Caetani, a rendere ancora più coinvolgente ed emozionante la pièce teatrale in scena a Fondi sarà l'utilizzo di abiti e strumenti musicali cinquecenteschi: un vero e proprio tocco di stile e d'arte che caratterizza le perfomance dell'Associazione culturale Jucundus Cantus Ensemble.

La rappresentazione sarà preceduta alle ore 17.45 da una tavola rotonda – che avrà luogo sempre nella Sala Grande del Palazzo Caetani – sulla figura affascinante e controversa della Duchessa di Traetto e di Fondi, alla quale prenderanno parte il Prof. Rino Caputo, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma "Tor Vergata"; il Prof. Antonio di Fazio, docente, saggista ed esperto di storia locale; la Prof.ssa Maria Teresa Guerra Medici, docente di Storia del Diritto italiano presso l'Università "Sapienza" di Roma. I temi trattati spazieranno dalla "Corte di Fondi di Giulia Gonzaga" al "Dialogo tra Giulia e Valdes" analizzato negli scritti di Benedetto Croce fino agli "Appunti di storia e storiografia" sulla vita di Giulia Gonzaga.

Sposata ad appena 13 anni a Vespasiano Colonna, Giulia ne rimase vedova tre anni dopo. Stabilitasi a Fondi, diede vita ad una piccolacorte che sul modello delle numerose corti padane divenne un centro di letterati ed artisti. La giovane contessa, che rifiutò sempre nuove nozze perché legata al testamento del marito che le concedeva il comando del Regno solo se avesse rispettato lo stato vedovile perenne, divenne una sorta di mito nell'Italia del Cinquecento dove si favoleggiava della sua bellezza, cultura, castità e coraggio. Non ha lasciato scritti, a parte le numerose lettere, ma è stata oggetto e destinataria di madrigali e poesie da parte dei letterati del suo tempo, con i quali fu in contatto, primo su tutti Ludovico Ariosto che ne cantò la bellezza nell'Orlando Furioso. Fu anche soggetto di ritratti richiesti e celebrati in tutta Europa. I venti di Riforma, che erano giunti anche in Italia, furono avvertiti da alcune personalità eminenti fra cui proprio Giulia Gonzaga. La presenza più importante nella sua vita fu quella di Juan Valdés che a lei dedicò l'Alfabeto cristiano, e che la contessa fece pubblicare dopo la morte del riformatore. Papa Pio V proclamò che se la avesse conosciuta da viva "l'avrebbe fatta abbrusciare".

Fatima Scialdone

Attrice e cantante, laureata alla Accademia d'Arte Drammatica S. D'Amico di Roma con Andrea Camilleri. Lavora in teatro con Luca Ronconi,Giuseppe Patroni Griffi, Garinei e Giovannini, Mario Missiroli,Ugo Gregoretti Alida Valli, Valeria Moriconi, Gino Bramieri, Johnny Dorelli, Gianfranco Jannuzzo, Carlo Verdone ed altri. Dal 1999, collabora con il Ministero degli Affari Esteri e con la rete all'estero, a partire da una tournee in Corea in occasione della candidatura dell'Italia alle Olimpiadi, offrendo le sue produzioni in veste di attrice, cantante, e insegnante di dizione e fonazione della Lingua italiana e tecniche di comunicazione.
Dal 2009 è Direttore Artistico della Associazione culturale TANGOEVENTI, promuovendo la cultura e musica rioplatense e la cultura dell'Emigrazione italiana, i Diritti Umani , ed i rapporti tra Italia e America Latina attraverso " Il Tango", creando eventi di rilievo nazionale ed internazionale con il Patrocinio dell'IIILA ( Istituto Italo Latino Americano) dell'Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia , dell'Ambasciata dell'Uruguay in Italia.
È in tournee con gli spettacoli – di cui è coautrice con F. Pannullo e interprete:"Napoli Buenos Aires andata e ritorno" , "Le Donne di Garibaldi"(inserito nel calendario ufficiale delle Celebrazioni dei 150 anni dell'Unità di Italia)," Cantando l'Italia" e " Laura allo specchio, dedicato a Laura Betti e Pierpaolo Pasolini"
In occasione della Fiera del libro " Più libri più liberi" Roma Palazzo dei Congressi Dicembre 2011 con I.I.L.A è presente in "América Latina Tierra de Libros" con un breve estratto dello spettacolo di cui è coautrice e protagonista: "Tita de Buenos Aires, la Donna Tango", Testo di Fernando Pannullo dedicato alla attrice cantante Tita Merello, argentina di origine italiana morta nel 2001 , che con Eva Peron partecipa alla lotta delle Donne argentine per il voto e i diritti della Donna.
Il 3 e 4 Agosto 2012 ha dato la prima nazionale nell''Estate Romana", nella rassegna "Fontanone Estate 2012" a Roma con lo spettacolo " Un thè – tango per Evita" dedicato a Eva Peron , simbolo universale della lotta per i diritti delle donne, in occasione dei 60 anni dalla sua morte. Presentato nella manifestazione " l'Isola del Cinema " a Roma luglio 2012, lo spettacolo ha registrato il tutto esaurito nelle serate .
Con il Patrocinio dell'I.I.L.A. e dell' Ambasciata della Repubblica argentina
Ha chiuso il 2012 con una serata evento all'Auditorium del Massimo – Roma – il 31 ottobre 2012. Con una replica straordinaria di "Un thè Tangò per Evita" con milonga di tango in palco aperta al pubblico a seguire. Registrando anche in questa occasione il tutto esaurito.
Sempre con il Patrocinio I.L.A. e dell'Ambasciata della Repubblica argentina e Regione Lazio 2 e 3 agosto 2013 Estate Romana Fontanone al Gianicolo
"Cinemilonga" di F. Scialdone e F. Pannullo
Spettacolo in prosa musica tango e cinema dedicato al tema dei Diritti Umani contro la violenza sulle Donne stupro e femminicidio
Con F. Scialdone e Luciano Donda - Campione italiano di tango 2012-
13 settembre 2013 Teatro Golden Roma replica straordinaria ufficialmente in campagna contro la violenza sulle Donne e il femminicidio in collaborazione con Ass. onlus Donna e politiche sociali
Spettacolo e Milonga in palco aperta al pubblico tanguerò
15 dicembre 2013 Palazzo Baronale di Fondi Associazione cult. Jucundus Cantus Ensemble Musica Rinascimentale e barocca con il Patrocinio del Comune di Fondi ( LT)In occasione dell'anniversario dei 500 anni dalla nascita di Giulia Gonzaga FATIMA SCIALDONE in "JULIA...D'ALMA E D'AMOROSO FOCO" la "divina" Giulia Gonzaga
Spettacolo in prosa e musica di Fernando Pannullo da un 'idea di Fatima Scialdone Direzione artistica Anna D'Acunto.

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