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Giovedì, 4 Marzo 2021 23:39

VENTOTENE Legambiente: «no» alla svendita di Santo Stefano


Legambiente scende ancora una volta in campo per ribadire forte il suo no alla vendita dell’isola di Santo Stefano, nell’arcipelago ponziano.

«Le istituzioni fermino la vendita della meravigliosa isola dell’arcipelago pontino, un’area marina protetta che racchiude un patrimonio di biodiversità e storia del nostro paese che deve restare alla collettività». Lo dichiara, in una nota, il presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati, dopo l'annuncio comparso nel sito web di una società immobiliare sulla vendita dell'isolotto dove esiste un carcere militare borbonico dove sono stati rinchiusi molti antifascisti, compreso Sandro Pertini.  mettere in vendita

«Siamo di fronte allo stesso copione a cui abbiamo assistito nel 2006 e che già allora – prosegue la nota - avevamo denunciato durante il passaggio della nostra Goletta Verde a Ventotene. In quell’occasione avevamo chiesto al Presidente della Repubblica che l’Isola di Santo Stefano fosse dichiarata Monumento Storico Nazionale e torniamo a sollecitarlo con forza anche ora. L’isola è sottoposta a vincoli ambientali e paesaggistici molto severi, è zona A dell’area marina protetta per quasi tutto il suo perimetro e secondo la legge italiana su quel territorio non dovrebbe essere consentito il transito né la balneazione, se non a fini scientifici e di controllo, e il regime di proprietà non dovrebbe essere in vigore. Permettere tutto questo significa trovare una deroga per far uscire un bene da un regime forte di tutela e aprirne la strada alla sua commerciabilità». «Occorre dunque – conclude Parlati – valorizzare e potenziare l’area marina protetta anziché diminuire la tutela della sua zona di maggior pregio».

L’isola di Santo Stefano è una piccolissima isola di origine vulcanica di addirittura meno di 27 ettari di estensione, da anni completamente disabitata. Situata a circa due chilometri dall’isola di Ventotene, di cui è territorio comunale, ospita un solo edificio, ovvero il carcere risalente al periodo borbonico che dal XVIII secolo è stato chiuso solo nel 1965. Oggi sull’isola è vietata qualsiasi tipo di attività a parte le visite guidate che vengono effettuate in alcuni periodi dell’anno. Ovviamente anche Santo Stefano fa parte della Riserva Naturale di Ventotene, pertanto una sua vendita a privati sembra davvero un azzardo. Vedremo che decisioni verranno prese per le isole perle del Tirreno laziale.

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