CALCIO VIDEO Il derby del golfo finisce in parità, Formia-Gaeta 1-1 Gol
- Categoria: Calcio
- Pubblicato Giovedì, 26 Dicembre 2013 13:12
- Scritto da Erasmo Lombardi Di Perna

Nel terzo derby di stagione, dopo i due giocati in Coppa Italia, termina in parità la partita tra Formia e Gaeta disputata allo Stadio "Nicola Perrone", davanti ad oltre un migliaio di spettatori equamente suddivisi tra i supporter delle due squadre. Gaeta che schiera nella formazione iniziale gli ultimi arrivati Baiano, Marciano, Iannazzo e Di Florio; padroni di casa che ripresentano il centravanti Mariniello con l'ex Samuele Leccese che parte titolare nella gara più importante dell'anno.
Inizia meglio il Gaeta, che nel primo tempo riesce ad imprimere la forza del proprio organico dominando i biancocelesti, e già all'ottavo minuto Iannazzo, su splendido assist di testa di Fanelli, migliore in campo per i biancorossi, impegna severamente Salemme che sul tiro del numero sette ospite compie un vero e proprio miracolo. Il Formia soffre gli inserimenti sulle fasce di Baiano e Iannazzo, oltre alle penetrazioni centrali di Pellino e al 26' proprio su quest'ultimo il portiere Salemme, nel tentativo di anticiparne la conclusione, commette fallo da ultimo uomo causando il conseguente calcio di rigore e rimediando il cartellino rosso comminato dal direttore di gara Copat, scomodato addirittura da Pordenone per dirigere il derby.
Può essere la svolta della partita, con gli uomini di Scarlato che sarebbero costretti a sbilanciarsi in avanti per inseguire il risultato in inferiorità numerica per oltre un'ora di gioco ma Del Giudice, che a causa della contemporanea assenza di Matteo e Visciglia viene chiamato alla battuta, calcia sciaguratamente a lato di almeno un metro vanificando la più grossa delle occasioni per portare in vantaggio il Gaeta. Il Formia in dieci, per il resto della prima frazione, si limita a controllare le sfuriate ospiti: il solo di Florio al 33' prova a impensierire dal limite Berisha con una debole conclusione, mentre il primo tiro in porta del Formia arriva in pieno recupero al 47', ma la girata di Mariniello non inquadra i pali della porta di Fiorini.
Nella ripresa tutti si aspettano che il Gaeta assedi la porta dei padroni di casa per provare a sfruttare l'uomo in più, ma (paradossi del calcio) la musica in campo è diversa da quella del primo tempo: il solito generoso e indomabile Formia, con l'ingresso di Andrea Scipione sulla corsia di destra, si trasforma letteralmente, mettendo in grande difficoltà la retroguardia gaetana. Già al 59', su punizione battuta a sorpresa, il nuovo entrato va sul fondo e mette al centro un invitante pallone che taglia tutta l'area di rigore, senza trovare nessun compagno pronto a spingere il pallone in rete. Ma il giovane attaccante formiano insiste e al 69', su una veloce azione in ripartenza, tira fuori dal suo repertorio una strepitosa conclusione al volo forte e precisa dai 25 metri, che spiove proprio sotto l'incrocio dei pali alla destra di Fiorini che non riesce ad intercettare il missile terra-aria del giovane esterno: 1-0 e pubblico in visibilio per la prodezza di Scipione, merce rara per il campionato di Eccellenza.
Il Gaeta punto sul vivo finalmente reagisce, iniziando un tambureggiante assedio all'area di rigore avversaria: dopo un paio di tentativi sterili e imprecisi, al 76' su tiro del giovane Perito il solito Fanelli, ben appostato in area, intercetta la conclusione depositando il pallone alle spalle di Berisha e scatenando l'entusiasmo della parte di tribuna occupata dai tifosi biancorossi. Negli ultimi minuti e nel recupero gli ospiti provano il colpaccio continuando ad attaccare, ma non succede più niente.
In pieno clima natalizio, le due squadre si accontentano del pari che muove la classifica, ma per entrambe le tifoserie il panettone ha il gusto amaro dell'occasione persa: i gaetani possono infatti recriminare per il rigore incredibilmente fallito da Del Giudice e per la superiorità numerica non sfruttata, i formiani per essere stati raggiunti a poco più di dieci minuti dal termine di una partita che ormai pensavano di aver fatta propria grazie alla meravigliosa conclusione di Andrea Scipione. E proprio ai tifosi, per il loro comportamento esemplare di oggi, va il pensiero e l'affettuoso ideale abbraccio da parte di tutti i veri sportivi del Golfo.
La nostra terra così ricca di storia, tradizioni e cultura merita un pubblico del genere, che oggi ha nobilitato lo sport e l'attaccamento ai propri colori con una condotta ammirevole.
Erasmo Lombardi
