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Mercoledì, 26 Giugno 2019 05:53

“Chiamata al 118”- Gli alunni dell'Istituto "Carducci" di Gaeta, istruiti su come comportarsi in caso di pericolo imminente e in situazioni di emergenza


CONCLUSO IL CORSO “CHIAMATA AL 118” RIVOLTO AGLI ALUNNI DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO CARDUCCI DI GAETA

Gaeta 17marzo 2017. Il Comitato Locale Cri Sud Pontino comunica la conclusione della prima parte del progetto “Chiamata al 118”, rivolto alle scuole primarie ricomprese nel territorio di propria competenza.

Grazie alla sensibilità ed alla collaborazione della dirigente Maria Rosaria Macera (nella foto), gli alunni dell'istituto comprensivo Giosuè Carducci sono stati istruiti su come comportarsi in caso di pericolo imminente o in situazioni di emergenza, specie quando si trovino senza l'accompagnamento di adulti o quando questi siano impossibilitati ad intervenire.

A trasmettere le regole basilari e l'esperienza maturata nelle fasi del primo soccorso, sono stati i giovani di Cri Sud Pontino, coordinati dal consigliere Andrea Erasmo Capolino

“Bambini e pre adolescenti – dichiara Capolino - possono trovarsi in situazioni incresciose in cui anche un semplice numero di telefono, se composto tempestivamente, può contribuire in modo determinante alla salvaguardia della vita umana. Penso ad esempio ad alcuni casi concreti in cui i nipoti hanno salvato la vita dei propri nonni.

Il piccolo corso ha cercato di trasmettere l'approccio giusto per non farsi prendere dal panico in quei delicati frangenti ed a fornire le informazioni corrette, tali da consentire agli operatori del 118 di comprendere il livello di gravità del paziente e pianificare i tempi dell'intervento.

Insieme a me hanno destinato parte del loro tempo alla preparazione e realizzazione del corso Fabiola Pampena, Silvia Insalaco, Florina D'Onofrio, Chiara Bellenzier, Simona del Buono, Cristina Viglietti e Valeria Feole”.

“Colgo l'occasione – aggiunge il presidente Emilio Donaggio – per complimentarmi con i giovani della cri per la dedizione e la pazienza con le quali hanno intrapreso questo impegno, dimostrando tutta la loro preparazione.

Per noi adulti sono un esempio prezioso che ci spinge sempre di più ad onorare i sette principi di cui è portatrice la nostra associazione e che sono stati condivisi dalla dirigente Macera che ha incluso nel progetto le classi dei plessi “Virgilio” e “Sebastiano Conca. Ci auguriamo che il percorso formativo possa continuare presso l'altro circolo didattico di Gaeta”

 

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