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Sabato, 17 Agosto 2019 14:55

GAETA Libri sulla Cresta dell'Onda: Il primo incontro è con Raffaele Cantone e Gianrico Carofiglio


Libri sulla Cresta dell'Onda, la rassegna letteraria del Golfo di Gaeta, è giunta alla XXII edizione confermandosi una delle più longeve del nostro Paese.

In questi anni scrittori provenienti da tutto il mondo ci hanno fornito imperdibili occasioni per riflettere sulla letteratura e sui grandi temi sociali. Le parole ascoltate durante questi incontri sono state in seguito discusse tra amici, nelle scuole, nelle associazioni, costruendo un patrimonio prezioso fatto di letture condivise, una di quelle rare esperienze che fanno sentire una comunità tale. I luoghi scelti per gli incontri, siti archeologici o monumentali, luoghi di passaggio come piazze e giardini, sono stati proposti durante le serate in una veste assolutamente nuova, creando così un itinerario insolito. La musica, la recitazione, le arti visive e soprattutto la grande partecipazione dei lettori contribuiscono a rendere unico ogni appuntamento.

Raffaele Cantone e Gianrico Carofiglio
Per contrastare la corruzione deve innanzitutto cambiare il nostro atteggiamento nei confronti di chi la pratica e le buone letture sono necessarie per formare una coscienza critica. Con i loro libri e l'impegno tenace, i protagonisti di questa serata ci fanno sperare che cambiare il nostro Paese è ancora possibile.

Da leggere: Raffaele Cantone, Il male italiano, Rizzoli
Gianrico Carofiglio, La regola dell'equilibrio, Einaudi

Omaggio musicale Awa Ly voce Massimo Giangrande Chitarra

Lunedì 3 agosto ore 21.15 Via Annunziata, Quartiere Medioevale Gaeta - INGRESSO LIBERO

In caso di pioggia l'incontro si terrà all'interno della chiesa della SS. Annunziata

Raffaele Cantone

Nato a Napoli nel 1963, è stato sostituto procuratore e dal 1999 al 2007 pubblico ministero presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Ha condotto le maggiori indagini contro la camorra napoletana riuscendo ad ottenere la condanna all'ergastolo dei più importanti boss e si è occupato, tra l'altro, delle infiltrazioni dei clan casertani all'estero.

Nelle ultime legislature è stato consulente della Commissione parlamentare antimafia e magistrato presso il Massimario della Suprema Corte di Cassazione. Ha pubblicato nel 2008 Solo per giustizia. Vita di un magistrato contro la camorra. Una testimonianza di altissimo valore civile e una lettura imperdibile per chiunque voglia capire ed apprezzare l'impegno di chi riesce a far funzionare lo stato di diritto, anche a prezzo di scelte che limitano la propria libertà.

Successivamente, I GattopardiOperazione Penelope, Football Clan. Perché il calcio e' diventato lo sport più amato dalle mafie, e il recentissimo Il male Italiano. Liberarsi dalla corruzione per cambiare il Paese, Rizzoli. Il libri e’ una conversazione con il giornalista de L'Espresso Gianluca Di Feo nella quale, ripercorrendo le vicende del Mose di Venezia, dell'Expo di Milano e di Mafia Capitale a Roma, individua i problemi chiave del nostro Paese e suggerisce delle soluzioni. Occorre una battaglia culturale per lasciarsi alle spalle l'Italia delle tangenti e del malaffare "cambiare gli uomini e innovare le strutture per dimostrare concretamente che siamo capaci di intervenire e sanare le ferite".

Raffaele Cantone ha scritto anche  numerosi articoli su argomenti giuridici, alcune monografie in materia di diritto e ha collaborato con diverse testate giornalistiche. E' Presidente Onorario del Presidio di Libera  di Giugliano in Campania,la sua città, vive tutelato dal 1999 e sottoposto a scorta dal 2003.

Alla sua storia personale e alla sua levatura morale si è ispirato Stefano Accorsi nell’interpretare il ruolo del giudice Andrea Esposito nella fiction di grande successo Il clan dei camorristi.

Nel 2013 è stato nominato dal Presidente del Consiglio Enrico Letta componente della task force per elaborare proposte per la lotta alla criminalità organizzata e nel marzo del 2014 dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, nomina confermata dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato.

Gianrico Carofiglio

Nato a Bari nel 1961, è uno degli autori più amati del nostro Paese. È stato a lungo un pubblico ministero, specializzato in indagini sulla criminalità organizzata. Nel 2007 viene nominato consulente della commissione parlamentare antimafia e dal 2008 al 2013 è senatore della Repubblica.

Dopo numerose pubblicazioni giuridiche, esordisce nel 2002 nella narrativa con Testimone inconsapevole, edito da Sellerio, libro pluripremiato con cui dà vita all’avvocato Guerrieri, seguono Ad occhi chiusi, Ragionevoli dubbi e Le perfezioni provvisorie. Corrado Augias li definisce «i primi veri legal-thriller italiani». Con lo stesso editore pubblica il saggio L’arte del dubbio. Nel 2008 scrive Né qui né altrove, Laterza. Per Rizzoli, Il passato è una terra straniera, Premio Bancarella 2005, da cui è stato tratto l’omonimo film, il graphic novel Cacciatori nelle tenebre, con il fratello Francesco, e la raccolta di racconti Non esiste saggezza. La sua notevole creatività gli permette di usare ogni registro narrativo per comporre un’opera letteraria in cui si avverte un unico filo conduttore. Il libro La manomissione delle parole è una riflessione sul potere della lingua attraverso l’analisi di cinque parole chiave del lessico civile: vergogna, giustizia, ribellione, scelta e bellezza. Seguono i romanzi Il silenzio dell’onda, Il bordo vertiginoso delle cose, Una mutevole verità, Premio Giorgio Scerbanenco / La Stampa 2014. Il suo ultimo libro ,La regola dell’equilibrio e’ il quinto romanzo con protagonista l’avvocato Guido Guerrieri impegnato nella difesa di un giudice accusato di corruzione. I libri di Gianrico Carofiglio, con oltre cinque milioni di copie vendute in Italia, sono tradotti in ventiquattro lingue.

Awa Ly

Cantante e compositrice franco-senegalese, il suo talento si è espresso in maniera poliedrica: art director di importanti club, ruoli in cinema e in televisione, collaborazioni musicali con artisti come Pino Daniele, Fabrizio Bosso, Greg Cohen e il chitarrista e compositore Massimo Giangrande. La sua musica e le sue canzoni traggono ispirazione dalla propria storia multiculturale: jazz, pop, folk e sapori caraibici.
Voce calda, avvolgente, piena di energia, ha cantato in importanti club in Italia, Europa e Giappone e partecipato a trasmissioni televisive come Gazebo.

Il suo percorso artistico è in continua evoluzione e di recente è uscito un EP prodotto da Greg Cohen che porta il suo nome e anticipa un album che si avvale della collaborazione di talenti musicali internazionali.
"Awa rappresenta un viaggio in sé. Come se avesse dovuto attraversare tutte le frontiere per non averne più"

Massimo Giangrande

Musicista, produttore e songwriter è considerato da molti uno dei più originali ed interessanti artisti della scena musicale italiana, capace di muoversi con grazia ed eleganza all'interno di diversi linguaggi e stili musicali, dalla canzone d'autore all' elettronica fino alla colonna sonora.

 

 



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